Contro il Catanzaro la Casertana si aggrappa alla storia: bilancio favorevole al Pinto e tradizione positiva che dura da 60 anni

27.09.2018 14:15 di Pasquale Gallo  articolo letto 1156 volte
Casertana-Catanzaro del 2017
© foto di Giuseppe Scialla
Casertana-Catanzaro del 2017

Per la ventiseiesima volta Casertana e Catanzaro sabato pomeriggio si affronteranno nella loro storia. Due sole vittorie calabresi in Terra di Lavoro (52’ e 58’) mentre al Pinto il bilancio vede la Casertana avanti con sei vittorie tra campionato e Coppa Italia. Sono invece cinque i pareggi e da quando i campani sono tornati tra i professionisti appena due punti rimediati dal Catanzaro (2-2 e 0-0 nel 15’-16’ e 16’-17’). L’anno scorso finì 2-1 con gol di Turchetta, pari di Falcone e gol vittoria di D’Anna, era il 23 dicembre e per i falchetti fu un bel Natale e l’inizio della rimonta. Tradizionalmente non si è mai segnato più di tre gol in Via Medaglie d’Oro. Casertana-Catanzaro fa tornare indietro con la mente all’aprile ’91 quando un gol di Cerbone all’89 condannò la formazione di Rambone alla retrocessione che poi fu matematica qualche settimana più tardi. Gara speciale per mister Fontana essendo catanzarese di nascita e proprio con i giallorossi ha mosso i primi passi da calciatore.