PAGINE STORICHE - Quel rigore di Moretti che piegò il Taranto in campo neutro

13.09.2016 17:45 di TC Redazione   Vedi letture
Il giornale del '96
Il giornale del '96

L'ultimo confronto tra Casertana e Taranto risale al 1996 campionato di C2. nei nostri archivi siamo andati a recuperare il successo firmato da Moretti e ve lo riproponiamo attraverso il racconto della Gazzetta del Mezzogiorno.

Quando sembrava che oramai il Taranto era riuscito a strappare il prezioso punto da questa sfida salvezza con la Casertana, ecco che i padroni di casa pescavano il jolly in piena zona Cesarini. Si era al 93’, i campani stavano dando sfogo agli ultimi tentativi di sbloccare il risultato. In uno di questi Nusco, centrocampista rossoblù, lanciava in piena area l’ennesimo pallone; Carosella era lesto ad impossessarsi della sfera, quando veniva atterrato da un difensore tarantino, rigore. Moretti si incarica di battere il penalty e con estrema freddava realizzava. Quindi Taranto beffato proprio in chiusura di partita dopo che quest’ultima, per tutti i novanta minuti si era consumata sui binari del perfetto equilibrio. Anzi, erano stati proprio i pugliesi a costruire le palle gol più pericolose. Su tutte spicca il calcio di rigore dell’esperto bomber tarantino Cipriani che dagli undici metri si faceva parare il tiro dal portiere di casa Visconti. Se la palla si fosse insaccata nella rete casertana, sicuramente l’incontro avrebbe preso una piega differente. La Casertana al 19’ aveva sfiorato la marcatura con Scotti. Poi Vitali e Caputo seminavano il panico nella difesa casertana che seppur in affanno riusciva a sventare l’ennesima minaccia. L’inizio della ripresa era segnato da una pericolosa quanto clamorosa iniziativa pugliese: su tiro improvviso di Cipriani, il portiere Visconti deviava in tuffo il pallone in angolo. Sul successivo corner, il numero uno rossoblù bloccava la palla sulla linea evitando il gol pugliese. E’ stata questa l’unica occasione degna di nota di un secondo tempo in cui i padroni di casa cercavano con farraginose manovre offensive la via della rete. Solo in una sola occasione impegnavano l’estremo difensore ospite con un tiro di Carosella finito di pochissimo alla sinistra della porta di Marcon. Quando la partita andava spegnendosi per il 90’, ecco il lampo casertano descritto. Era il 93’, Casertana in vantaggio e dopo poco il tripli fischio di chiusura.

CASERTANA: Visconti,  Ferrara, Moretti, Grava, Nusco, Milano, Scotti, Scagliarini, Carosella, Vastola (85’ Delfino), massaro (59’ Vitaglione). All Tobia

TARANTO: Marcon, Mondula, Vitali, Perrotta (Stante 75’), Maiuri, Di Lauro, Gemmi, Cazzarò (75’ Latartara), Cipriani, Caputo, Russo. All. Papadopulo

ARBITRO: Verrucci di Fermo

RETE: Moretti al 93’

AMMONITI: Visconti, Grava, Perrotta, Caputo