PAGINE STORICHE - Sparacio-Russo, l'ultimo Casertana-Cavese finì in parità

14.09.2018 11:23 di TC Redazione  articolo letto 649 volte
Antonino Sparacio
Antonino Sparacio

Il 14 gennaio del 1995 Casertana e Cavese si affrontavano per l’ultima volta nella loro storia. 1-1 il risultato finale con gol di Spracio e pari di Russo. Di seguito la cronaca di un quotidiano locale dell’epoca.

Il motore rossoblù, dopo un promettente inizio, balbetta, tossicchia, si inceppa, si spegne. Ne approfitta la Cavese che specie nel secondo tempo stringe d’assedio l’intirizzita spaesata Casertana e mette a segno il meritato gol del pareggio. Il sorriso risplende ancora sul volto della Cavese. Non così per la Casertana che, almeno nei primi 45’ e per alcuni lampeggianti momenti della ripresa aveva illuso riscaldando gli infreddoliti fedelissimi col fuoco di una scoppiettante vittoria. E vittoria poteva essere pur nelle rare ma limpide occasioni Moretti (24’), Zottoli (63’) non avessero banalmente sprecato la ghiotta opportunità. E così la Casertana per ricordare una vittoria casalinga deve riandare all’undicesima giornata, cinque novembre scorso, quando superò con una doppietta di Sparacio il San Severo. L’entusiasmo esplodeva quando all’ottavo Sparacio con un guizzo bruciante lasciava di stucco Di Martino sorpreso dalla finta e dal dribbling del rossoblù su assist di Amato si incuneava in area e di esterno destro aggirava Onorati uscito alla disperata. La Cavese incassava ma non barcollava. I falchetti tentano la sorpresa del tiro dalla distanza. Non è fortunato Moretti (24’) il cui sinistro fiondante sfiora di poco la base del palo. Una fiammata di Mari (41’) costringe Raimondi ad anticipare di pugno l’inzuccata di Pirone. Nella ripresa la Cavese accelera il passo, velocizza il ritmo. Pirone crea scompiglio in avvio nell’area dei padroni di casa. Qualcosa scricchiola nella retroguardia rossoblù. Tobia richiama in panchina Scagliarini e puntella il pacchetto difensivo con Milano e poi cinque minuti dopo sostituisce D’Alessandro con Smiraglia. La Casertana preme, pressa, sfiora il raddoppio. Una spallata dopo l’altra ed ecco il gol ospite. Combinazione volante De Santi, Pirone, Russo che infila l’esterrefatto Raimondi. La frittata rossoblù è bella e confezionata.