ESCLUSIVA - Campilongo: "Ricordi bellissimi di Caserta. Ecco che Casertana mi aspetto"

07.02.2017 20:00 di Antonio Papale   Vedi letture
Salvatore Campilongo
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
Salvatore Campilongo

Sabato allo stadio Pinto ci sarà la sfida tra Casertana e Vibonese. Per parlarne, la nostra redazione ha contattato in esclusiva il mister calabrese Salvatore Campilongo, indimenticato protagonista da calciatore della promozione della Casertana in serie B ed ex allenatore dei falchetti nel 2002/03 e due anni fa, quando ha sfiorato i playoff per la promozione in serie B, che ha parlato dei ricordi che lo legano a Caserta, della sfida al suo ex vice Tedesco, di quale atmosfera si aspetta da Caserta, che Casertana si aspetta, che Vibonese i tifosi rossoblù devono aspettarsi, e che ha dato un giudizio sul campionato.

La prima domanda è: mister quali sono i ricordi che la legano a Caserta?

"Sono ricordi bellissimi, con le dieci vittorie consecutive con Caramanno, la promozione in serie B e l'anno in cadetteria, al di là di come si è concluso. Ricordo in particolar modo la doppietta a Pisa."

Sabato affronterà il suo ex secondo Andrea Tedesco: come vede questa sfida?

"Non è una sfida tra me e lui, sono contento per i risultati che sta ottenendo e soprattutto è stato bravo a tenere lontana la squadra dai vari problemi. E' molto preparato, ed ha avuto quest'occasione che sta sfruttando. Il suo pregio è stato proprio di tenere lontana la squadra dalle vicissitudini. Ora lavora con serenità visto che la società è solida."

Che atmosfera si aspetta sabato?

"Mi auguro una buona accoglienza, perchè ho dato tanto alla Casertana e Caserta soprattutto mi ha dato tanto. Sicuramente sabato faranno il tifo per i loro beniamini, poi magari sperano nella salvezza della mia squadra."

Che Casertana, invece, si aspetta?

"Mi aspetto una Casertana che sta facendo bene, organizzata, una squadra ringiovanita, che sta bene fisicamente, ha vinto una grande partita col Lecce, e che vorrà continuare su questo percorso."

Che Vibonese vedremo?

"Nelle ultime partite stiamo cercando di migliorare. A Matera battuti solo su un calcio piazzato. Col Cosenza meritavamo di vincere e siamo stati condannati da un eurogol. Stiamo lavorando da poco con i nuovi, e se lavoreremo così, i risultati arriveranno. Abbiamo avuto un calendario proibitivo, ma non dobbiamo guardare a questo se vogliamo salvarci."

La Vibonese costruisce tanto ma segna poco: come sta curando questo aspetto?

"Stiamo lavorando su una squadra corta e che finalizzi quanto costruisce. Purtroppo, la poca finalizzazione è un problema di uomini e di impostazione di gioco, perchè difendeva prima di attaccare. Ora stiamo cercando di cambiare modo di gioco. Voglio essere propositivo sia in casa che fuori. Al di là dell'avversario, veniamo per vincere perchè la classifica ce lo impone."

Un giudizio sul campionato sia in testa che in coda

"Le squadre che vanno dai 16 ai 24 punti sono tutte immischiate. Per la promozione, vedo Foggia e Matera più complete di Lecce e Juve Stabia. Applausi alla Virtus Francavilla che sta facendo benissimo. Il Fondi invece ha potenzialità economiche e non mi sorprende. Per i playoff, dalla Virtus Francavilla fino al Monopoli tutte sono in corsa. E credo che la Casertana possa far parte tranquillamente della corsa ai playoff."