ESCLUSIVA - Mangiacasale: "Caserta esperienza indimenticabile sotto tutti i punti di vista. Siracusa bella città. Sabato sarà una partita complicata per entrambe. E sul campionato...."

17.10.2017 19:15 di Antonio Papale   Vedi letture
Fabio Mangiacasale
© foto di Giuseppe Scialla
Fabio Mangiacasale

Sabato allo stadio Pinto la Casertana affronterà il Siracusa. Uno degli ex, sicuramente molto atteso, è Fabio Mangiacasale che, in esclusiva alla nostra redazione, ha voluto parlare della sua esperienza all'ombra della Reggia e della sua attuale avventura siracusana.

Fabio innanzitutto i tuoi ricordi di Caserta

"Ho tanti ricordi sia belli che brutti ma anche in quelli brutti ci sono cose positive. Ci sono state cose belle, ma anche con l'infortunio ho avuto la vicinanza della città. Il ricordo più brutto è stato il 6-0 di Benevento che è stata una mazzata sotto tutti i punti di vista. Anche a Pordenone siamo stati sfortunati attraverso un rigore assurdo."

Dopo un anno a Melfi non al meglio sei ripartito da Siracusa. Come ti stai trovando?

"Siracusa è un bellissimo ambiente dove si può fare calcio. Siracusa è come Caserta dove si vive di calcio. Ringrazio la società per la fiducia che mi ha dato dopo l'anno di Melfi."

Si affronteranno due squadre che non attraversano un momento molto brillante. Che partita ti aspetti?

"Mi dispiace per il momento che sta vivendo la Casertana, ma anche noi non stiamo vivendo un bellissimo momento. Forse solo col Matera non è stata una bellissima partita, ma come gioco siamo soddisfatti. Ci aspettiamo una Casertana arrabbiata per tanti fattori e sicuramente sarà una partita complicata. Hanno una società solida che ha un bel progetto. A prescindere dai risultati, la società sta facendo bene."

Che accoglienza credi ti riserverà il pubblico casertano?

"Ricordo l'anno scorso che fui accolto benissimo e spero possa ripetersi. Ciò non cambierà il mio splendido giudizio su Caserta e i casertani. Ho dato tanto, ma anche la città mi ha dato tanto, anche nei momenti difficili."

Un giudizio sul campionato

"Alla fine la classifica sta rispecchiando i valori. Il Matera sta risalendo, ma Lecce e Catania sono le più forti. Bisogna vedere l'adattamento del Trapani al campionato. Per quanto riguarda noi, vogliamo stare lì e giocarcela, mentre la Casertana può risalire, e lo stesso si può dire del Cosenza. La vera sorpresa è il Monopoli."