ESCLUSIVA - Mister Ugolotti e il girone C: "Ottima programmazione della Casertana. Bari e Reggina hanno qualcosa in più. Pronto a tornare in panchina"

26.10.2019 16:30 di Pasquale Gallo   Vedi letture
Guido Ugolotti
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
Guido Ugolotti

Sta seguendo il campionato di serie C da attento osservatore rimanendo aggiornato su tutto ciò che accade nei tre gironi. Mister Guido Ugolotti, dopo l’ottima esperienza a Malta, è tornato in Italia per rimettersi in gioco e tornare in panchina. Con l’ex Casertana abbiamo fatto una lunga chiacchierata sul girone C.

Mister che impressione sta avendo della Casertana?

“Molto positiva e lo dicono i risultati che stanno arrivando. Ricordiamo che è un girone molto difficile con tantissime corazzate che vogliono vincere. Ritagliarsi uno spazio e arrivare tra le prime posizioni sarebbe un risultato eccezionale. Fin qui sta rispettando le premesse iniziali ed è in zona playoff con merito”.

Se consideriamo la rosa composta da bravi e validi calciatori e poche prime donne la classifica è ancora più interessante.

“Sono state fatte scelte oculate in sede di campagna acquisti. Una giusta strategie affidarsi a giocatori che hanno fame e voglia di emergere trattenendo poi tre-quattro esperti che fanno da chioccia. D’altra parte in serie C questa può essere una programmazione giusta perché valorizzi i giovani e offri un bel calcio. Se invece hai altre velleità allora devi investire capitali superiori”.

A tal proposito Catania, Catanzaro, Bari fanno fatica a mantenere il passo per andare in vetta alla classifica.

“Sono un paio di anni che il Catanzaro e Catania provano a vincere e dispiace per Auteri che sembrava essere destinato ad un campionato di altissimo livello. Il Catania fuori casa è da ultime posizioni mentre in casa ha un rendimento altissimo. Serve maggiore continuità per recuperare terreno. Vedo Bari e Reggina un po’ più avanti come organizzazione ma mi ha fatto un’ottima impressione anche il Monopoli”.

E il Potenza?

“Conosco la piazza avendoci giocato un anno e so quanto è difficile giocare e vincere al Viviani. Hanno una rosa da non sottovalutare potendo contare sui vari Emerson Sales e saranno un osso duro per tutti. Fin qui sono la sorpresa del girone e proveranno a restare ai primi posti fino alla fine. Se poi a gennaio saranno ancora in vetta probabilmente potrebbero pensare a rafforzare la rosa per giocarsela”.

In coda invece c’è un’autentica bagarre. Molti esoneri e tanta incertezza.

“Ci sono alcune situazioni da monitorare attentamente. A Rieti, ad esempio, è cambiata la società e c’è stato il ribaltone tecnico. Non mi permetto di dare giudizi anche se ho letto che non è stata pagata la prima scadenza degli stipendi e mi auguro che tutto possa risolversi per il meglio. Anche la Sicula ha cambiato allenatore e proverà a tirarsi fuori dai bassifondi. Il Teramo ha un organico che può consentire di lottare per altri traguardi e non una semplice salvezza”.

E lei mister quando la rivedremo in panchina?

“Dopo la bella esperienza di Malta sembra sia finito nel dimenticatoio. Fu un anno all’estero molto positivo e ora sono pronto a ricominciare. Ho tanta rabbia dentro da poter trasformare in positività sul campo. Sono in attesa, per il momento vado in giro, osservo mi informo e mi faccio trovare pronto”.

L’esperienza non le manca di certo. Campionati vinti e salvezze ottenute riuscendo in autentiche imprese…

“L’ultima a Teramo quando ci salvammo ai playout e mi aspettavo di poter ripartire e invece il telefono non squillava e decisi di accettare Malta. Sono felice della scelta fatta e adesso spero che ci qualcuno si ricordi di Ugolotti perché posso dare una mano in questo calcio”.