ESCLUSIVA - Nicola Dionisio: “A Matera non sarà semplice per la Casertana ma i rossoblù hanno tutto per essere protagonisti quest'anno. La B? Juve Stabia è una realtà e...”

Il direttore sportivo del Brindisi era martedì sera al ‘Lamberti’ per assister a Cavese-Matera
17.10.2018 18:00 di Pasquale Gallo  articolo letto 1267 volte
Nicola Dionisio
Nicola Dionisio

Martedì sera era al ‘Simonetta Lamberti’ di Cava de’ Tirreni per godersi una divertente Cavese-Matera finita 3-1. Il direttore sportivo del Brindisi Nicola Dionisio commenta la prestazione della prossima avversaria della Casertana.«Ho visto prima di tutto una partita divertente. Il Matera mi ha fatto una buona impressione. Il punteggio finale è sembrato esagerato anche per alcune palle gol non sfruttate sia nel primo che secondo tempo. Merito alla Cavese per aver saputo ribaltare l’incontro ma specialmente nei primi trenta minuti il Matera se l’è giocata alla pari. Ha avuto anche la forza per reagire e provare a pareggiare. Un buon palleggio e fraseggio che avrebbe meritato maggiore fortuna in zona gol. Al resto ci ha pensato Vono con alcuni interventi determinanti».

Dunque sabato non sarà una passeggiata per la Casertana?

«Credo di no e il peggior errore che possono fare i rossoblù è sottovalutare un avversario che al di là della classifica e degli ultimi risultati è vivo ed ha individualità interessanti. Servirà perciò grande attenzione fin dal calcio d’inizio».

A proposito di Casertana, i falchetti stanno ancora cercando la quadratura del cerchio e un modulo che esalti le doti dei calciatori.

«Bisogna dare tempo a mister Fontana di amalgamare bene il gruppo, ma ha un potenziale enorme, una rosa lunga e molto esperta. Alla lunga il loro potenziale verrà fuori e questo ritardo in classifica verrà colmato».

Dunque non è un problema di modulo?

«Non posso dare grossi giudizi ma gli schemi di gioco sono relativi. Ogni partita è diversa dalle altre e poi ci sono anche gli avversari. Questo non bisogna mai sottovalutarlo perchè si scende in campo undici contro undici come del resto accaduto ieri alla Cavese che pensava forse di potersi imporre con maggiore facilità e invece è riuscita a passare solo negli ultimi quindici minuti. La Casertana deve perciò avere una concentrazione estrema in ogni reparto. Conta l’approccio di gioco, a volte un episodio».

La Juve Stabia continua a vincere, il Trapani rallenta, il Catania deve recuperare due gare. Come finirà la lotta per la B?

«Le vespe non possono essere considerate più una mina vagante ma una certezza. Il buongiorno si vede dal mattino e ha i numeri per disputare un grande campionato. Rosa di qualità, un ottimo tecnico e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Possono arrivare fino in fondo e giocarsi la promozione in B».