ESCLUSIVA - Peppe Volpecina guarda al futuro: "La Casertana ha giovani interessanti, ma serve un pizzico di esperienza. Pochi tifosi al Pinto ma buoni"

 di Pasquale Gallo  articolo letto 1675 volte
Peppe Volpecina
Peppe Volpecina

Domenica in tribuna era presente Peppe Volpecina. Attuale osservatore del Torino, l’ex terzino di Napoli, Fiorentina Verona e Casertana, ha voluto vedere da vicino la capolista del girone C di Lega Pro e ovviamente la ‘sua’ Casertana.

Peppe che impressione ti hanno fatto Casertana e Foggia?

“Il Foggia era più squadra, lo ha dimostrato sin da subito e perciò era una partita difficile da vincere per la Casertana. Loro sono sembrati più esperti e motivati con calciatori di categoria, non una squadra di fenomeni, ma esperti, scaltri. Il Foggia vincerà il campionato e andrà in B con merito. La Casertana è una discreta squadra che merita la classifica che occupa. Ha giovani interessanti in rosa ed è importante questo aspetto perché hanno margini di miglioramento e potenzialità interessanti”.

Il Foggia ha vinto senza soffrire e se non ci fosse stato Ginestra…

“La Casertana premetto che non ha giocato male. Forse sono stati un po’ timorosi all’inizio e si sono ripresi solo a metà gara. Il Foggia li ha aggrediti subito facendo capire che partita sarebbe stata. Ma c’è da dire che in questa categoria l’esperienza conta parecchio e forse alla Casertana è mancata proprio quella. Quando incontri avversari come i rossoneri è difficile per tutti”.

Nonostante le vicende societarie la squadra non si è disunita ed ora lotta per i playoff.

“Un plauso indubbiamente a chi è riuscito a fare questo. Ho seguito le vicende con presidenti che si sono susseguiti fino all’arrivo dell’attuale dirigenza e francamente non è mai semplice lavorare in queste situazioni né per il tecnico né per i giocatori.

Loro ci sono riusciti e ora possono giocarsi i playoff con grande orgoglio”.

Capitolo tifosi. Pochini vista l’importanza del match anche se sono in media stagionale.

“Forse mi sarei aspettato un po’ più di persone, lo ammetto. Il pubblico trascina la squadra, ma è anche condizionato dai risultati. Lo era ai miei tempi e lo è sempre. Non mi riferisco solo a Caserta, ma un po’ in tutte le piazze. I risultati ti fanno riempire le tribune, ma chi c’era ha lottato con la squadra incitandola fino alla fine”.

La Casertana si sta già muovendo per il futuro. L’attuale presidente D’Agostino ha promesso una rosa più competitiva.

“Con una società già avviata potranno sicuramente migliorare il piazzamento attuale ed eventualmente pescare nel campionato Primavera giovani interessanti. Ovviamente è un lavoro che bisogna fare adesso per anticipare la concorrenza e consegnare a luglio una squadra ben assortita all’allenatore. Da casertano mi auguro di poter vedere la squadra della mia città sempre più in alto”.