Serie C, ecco tutti i passaggi per essere iscritti al prossimo campionato

28.05.2018 16:22 di Antonio Papale  articolo letto 1433 volte
Serie C
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Nemmeno il tempo di finire questa stagione, già si pensa alla prossima. Nella giornata di giovedì, infatti, attraverso il comunicato n. 50, la Figc ha stabilito i criteri di partecipazione al prossimo campionato di serie C. Questi criteri si dividono in economico - finanziari, infrastrutturali e organizzativi.

Nel primo ambito, le società, entro il 23 maggio, dovevano depositare copia dei contratti dei calciatori provenienti da altre federazioni dal primo gennaio al 31 dicembre 2017, o quelli fino al 31 dicembre 2016, dove, a causa di dilazioni di pagamento, vi siano situazioni debitorie pendenti. Non osservando tale termine, la multa sarà di ventimila euro. Una scadenza prossima è quella del 31 maggio dove bisogna comunicare i dati delle liquidazioni Iva trimestrali relative al 2017 e, se pagate, una dichiarazione da parte del legale rappresentante. L'inosservanza porterà a una multa di 10000 euro. Entro il 12 giugno, invece, bisogna depositare il rapporto PA al 31 dicembre 2017: il termine è differito al 26 perchè le società di C hanno l'esercizio che coincide con l'anno solare: l'inosservanza porta a un -1 in classifica. In caso di passività si può ripianare con un versamento in conto aumento di capitale, aumento integramente sottoscritto e versato, finanziamenti infruttiferi dei soci. Bisogna anche depositare il prospetto dell'indicatore di liquidità al 31 marzo: anche qui, è previsto un meno uno in classifica, se inadempienti. Penalizzazione, stavolta di due punti, che scatta anche quando non si dovesse rispettare la scadenza del 26 giugno, relativamente ai pagamenti a tesserati oppure dei debiti con federazioni straniere. Il 30 giugno bisogna versare la tassa di iscrizione, depositare la domanda di ammissione al campionato, copia del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017, la relazione semestrale al 31 dicembre, F24 relativamente alle ritenute IRPEF sugli emolumenti ai tesserati fino ad aprile 2018, estremi dei conti correnti accesi dalla società, liquidazioni periodiche Iva, fideiussione di 350000 euro rilasciata da banca o istituto assicurativo. Non osservare tali termini, comporta -1 o -2 in classifica. Entro il 30 giugno non bisogna avere debiti verso Figc o Lega: l'inosservanza porta -2 punti in classifica.

Per quanto riguarda le strutture, la scadenza fondamentale è il 20 giugno dove bisognerà dichiarare l'impianto e l'eventuale sede alternativa da utilizzare nella stagione sportiva: poi, la Lega dovrà certificare tutto alla Commissione Criteri Infrastrutturali entro il 26. Non osservare il termine comporta una multa non inferiore a 10000 euro.

Per i criteri sportivi e organizzativi, bisognerà, entro il 26, depositare l'impegno a partecipare al campionato Berretti, Under 17 e Under 15, il tesseramento entro il 30 novembre di 20 calciatrici under, la partecipazione coi tesserati agli incontri organizzati dalla Figc: l'inosservanza comporta sanzioni di 20000 euro se ottenuta la licenza nazionale.

I ricorsi per gli esclusi il 12 luglio da Covisoc e criteri infrastrutturali saranno possibili fino alle 19 del 16 luglio. Covisoc e Criteri infrastrutturali decideranno entro il 19, e la Figc deciderà tutto il 20 luglio.

In sintesi, le società dovranno rispettare i termini dal punto di vista economico - finanziario entro il 30 giugno, quelli infrastrutturali entro il 20 giugno mentre il 26 giugno è importante rispettare quelli organizzativi.