Grande sfida e grande occasione per dare un segnale forte: sabato al Pinto arriva il Catania

12.10.2018 14:20 di Luca Petrone   Vedi letture
Il capitano Biagianti
© foto di Federico De Luca
Il capitano Biagianti

Prova di maturità in vista per la Casertana: Alle 18:30 questo sabato andrà in scena il big match contro il Catania.

Subito dopo lo scivolone di coppa Italia si ritorna in campo, di nuovo in casa, di nuovo per una partita importantissima. Una disfatta quella di coppa che rimette in discussione le certezze dei falchetti, arrivando dopo una serie di due vittorie consecutive, ma che non deve minare le motivazioni dei giocatori da adesso completamente concentrati sul campionato.  L’avversario però è un contendente pericolosissimo, il Catania di Sottil: La formazione siciliana si ritrova a punteggio pieno (sembra strano) avendo ottenuto sei punti dalle uniche due partite disputate. Per niente distratta dalle vicende extracalcistiche, la squadra sta vincendo e convincendo, candidandosi di diritto tra le più ostiche da affrontare nell’intero girone.

Diversi i giocatori da temere presenti in rosa, i rossazzurri infatti possono contare su un undici (il modulo di riferimento è il 4-2-3-1) di livello composto da un perfetto miscuglio di buoni giocatori, tra cui alcuni giovanissimi e molte vecchie glorie. Tra queste, che col Catania hanno giocato addirittura in serie A, possiamo ricordarne diverse che i più appassionati ricorderanno di certo: In difesa (anche se al momento fuori dai piani tecnici della società) è ancora sotto contratto Giovanni Marchese, che coi suoi indimenticabili gol al volo ha regalato tante emozioni ai tifosi in massima serie. A centrocampo Cristian Llama e capitan Biagianti, autore di un gol nell’ultima gara. Ma soprattutto, con il numero 10, alle pendici dell’Etna brilla ancora il mancino di Francesco “Ciccio” Lodi, già a segno 3 volte questa stagione ed in passato autore di diverse prodezze da calcio piazzato in serie A con le maglie di Catania, Genoa, Parma e Udinese.  

Una partita da vincere per dare una botta di entusiasmo all’ambiente e confermare le ambiziose premesse iniziali, contro una formazione esperta che darà non poco filo da torcere a tutte le avversarie.