Potenza, la continuità il principale punto di forza per continuare a stupire

I rossoblù domenica al Viviani troveranno una squadra ambiziosa e che ha cambiato poco rispetto alla rosa della passata stagione
23.08.2019 11:56 di Antonio Papale   Vedi letture
Potenza
Potenza

Il primo ostacolo che la Casertana troverà sul suo cammino nel campionato che sta per iniziare si chiama Potenza, una compagine che l'anno scorso, malgrado fosse neopromossa, ha dimostrato a pieno il suo valore, dopo una fase iniziale di adattamento alla categoria che ha portato anche l'avvicendamento in panchina tra Ragno e Raffaele.

Con l'arrivo del tecnico siciliano, sono arrivati i risultati e solo due pari col Catania nel primo turno della fase nazionale dei playoff hanno negato ai lucani di sognare la serie B. Ma, comunque, l'ambizioso presidente Caiata ha deciso di tenere Raffaele e gran parte dell'organico per rafforzare le ambizioni dei leoni che sanno quanto sarà difficile riconfermarsi, soprattutto in un girone dove almeno 6 squadre si giocheranno la cadetteria. Però è chiaro che sognare è lecito e il Potenza cercherà di recitare il classico ruolo di guastafeste.

Andando a snocciolare la rosa a disposizione di Raffaele, tra i pali è stato confermato Ioime, che rivestirà i panni del titolare. Alle sue spalle lo sloveno Breza, che continuerà nel suo percorso di crescita e proverà a dare il massimo quando sarà chiamato in causa.

In difesa, c'è un giusto mix tra esperienza e gioventù: i giocatori più importanti del reparto arretrato dei leoni sono Giosa e soprattutto Emerson, per il quale l'età sembra essere solo un dettaglio anagrafico e dimostra sempre le sue qualità, soprattutto sui calci da fermo. Altri giocatori esperti possono essere considerati l'ex vibonese Silvestri e i due esterni sinistri Sepe e Giron, così come l'ex cremonese Sales. Altro innesto, l'ex Rende Viteritti che dovrà confermarsi dopo le positive stagioni trascorse in Calabria. A completare il reparto, Caiazza e Di Somma.

A centrocampo, pochi ritocchi: grinta ed esperienza sono garantite da capitan Dettori, Piccinni e Coppola, mentre Ricci fornisce qualità e tecnica. Buon innesto, l'ex Catanzaro Iuliano che può essere un'importante alternativa per Raffaele.

Infine, il reparto avanzato, che è quello che ha avuto maggiori ritocchi: unici confermati França, che al primo anno di C l'anno scorso ha dimostrato che il gol, seppur non sia più giovane, non conosce categoria, e Murano, che però è considerato quasi un nuovo acquisto a causa dei problemi fisici che lo hanno martoriato nella passata stagione. Sugli esterni, sono arrivati Arcidiacono e Ferri Marini, nonchè si è riusciti a ottenere dal Parma il ritorno di Longo. Completano il reparto Jukic, che torna in C dopo aver segnato tanto in D negli ultimi anni, Gassama, Souare e il giovane Isgrò.