ESCLUSIVA - De Liguori non si sbilancia: "La Casertana può dare sicuramente di più. Il derby? Non sarà facile neppure per la Juve Stabia"

01.11.2018 16:45 di Pasquale Gallo  articolo letto 674 volte
Vincenzo De Liguori
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com
Vincenzo De Liguori

Vincenzo De Liguori, ex centrocampista e ora direttore sportivo, è intervenuto martedì sera a ‘Zona calcio speciale Casertana’ in onda su Radio Stere 5 tv. Il dirigente, presente al Pinto lunedì sera, ha parlato innanzitutto del pari che la Casertana ha ottenuto contro la Vibonese. “Sono partiti molto bene con quel gol di Floro Flores che sembrava potesse spianare la strada verso un successo importante e prezioso. Poi però è subentrata una paura di vincere, si sono abbassati dopo la rete e non sono riusciti a trovare il raddoppio. La Casertana si deve calare nella mentalità della C anche perché nel calcio si gioca in undici e devono aiutarsi molto di più”.

Una squadra molto forte almeno sulla carta, ma i risultati non stanno arrivando. De Liguori ammette: “Sono arrivati tantissimi calciatori in ritardo e senza preparazione. La squadra è stata costruita con tanti nomi importanti e anche loro devono dare molto di più. Mi rendo conto che c’è bisogno di tempo per raggiungere la forma fisica degli altri. Non credo neppure che sia un problema di gestione di gruppo, piuttosto è una questione di mentalità e tutti devono seguire le direttive del mister rendendosi conto che sono in C, un campionato difficile e lungo”.

A Castellammare un derby particolarmente delicato e De Liguori ammette: “Sicuramente sarà una partita difficile perché la Juve Stabia è partita benissimo e vorrà sfruttare il fattore campo. Troveranno un avversario ben organizzato ma la Casertana ha una rosa valida e le partite vanno giocate sempre fino al novantesimo. Non è detto che andrà a Castellammare senza poter fare risultato. Anche lo Stabia rischia”.

De Liguori poi parla di De Marco e Santoro: “E’ un jolly che sta confermando le sue caratteristiche. E’ un calciatore molto generoso e già quando giocavamo insieme pur essendo più giovane si vedevano le sue qualità. Mi ha fatto una buona impressione Santoro anche se ha sbagliato qualche passaggio ma ha ampi margini di miglioramento e può essere un prospetto interessante”.