ESCLUSIVA - Ghirelli: "Vogliamo un calcio sostenibile. Ottimi rapporti con D'Agostino, può fare grandi cose per la Casertana"

Il presidente della Lega Pro parla dei progetti per il futuro della terza serie e dei rapporti con il presidente D'Agostino
07.02.2020 14:02 di Antonio Papale   Vedi letture
Francesco Ghirelli
Francesco Ghirelli

La Lega Pro sta vivendo una fase di crescita dopo un anno difficile. Per parlare dei progetti futuri, del tema defiscalizzazione e dei rapporti con il presidente della Casertana D'Agostino, la nostra redazione ha contattato in esclusiva il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.

Presidente, quest'anno la lega, tra TV e presenze allo stadio, ha avuto una crescita importante, al di là della storia gloriosa di alcuni club: quali sono i fattori che hanno portato a ciò?

1) "La CREDIBILITÀ che la Serie C ha conquistato con le regole che ha introdotto, rendendo molto duro l’accesso ai banditi ed ai furbetti; il fatto che siano stati ristrutturati quaranta stadi, abbiamo migliorato e cambiato i seggiolini e l’illuminazione, oltre ad altri servizi. Se la casa è più accogliente, si va con più gioia in quel luogo che è lo stadio. Ma il merito decisivo è dei Presidenti, hanno allestito squadre competitive, spesso con tanti giovani calciatori bravi. Hanno fatto una politica positiva per quello che riguarda la campagna abbonamenti e i prezzi per i biglietti. E poi tante iniziative sociali, di solidarietà. Noi siamo il calcio delle regole e del sociale, siamo un calcio attrattivo e si vede."

Nel dicembre scorso, la Lega ha scioperato per il tema della defiscalizzazione: ci può spiegare la situazione a che punto è?

2) "Abbiamo chiesto la restituzione di una parte del credito di imposta da investire in strutture sportive e formazione. Abbiamo fermato il campionato per una giornata dopo aver ritardato di quindici minuti l’inizio delle partite la domenica precedente. Tutti hanno capito che siamo di parola, non scherziamo. Tantissimi hanno capito cosa sia la serie C: calcio, certamente, ma abbiamo anche un ruolo nella tenuta sociale del Paese. Il ministro Spadafora ce ne ha dato atto e ha assunto i nostri temi nell’agenda di lavoro del governo. La stessa cosa ha fatto il sottosegretario Manzella. Si è attivato un tavolo di lavoro con noi presso il Ministero dello Sport. Un ottimo risultato propedeutico a misure concrete. C’è chi non vede il cambio di attenzione e di passo che abbiamo operato? O è un poveraccio o è in malafede o gli si è “fumato “ il cervello. Diceva il sommo poeta, non ti curar di loro e vai avanti."

Quali sono i programmi futuri della Lega?

3) "Affrontare il tema decisivo: la sostenibilità economica dei club. Occorre agire su una tastiera ampia con il governo (credito di imposta, apprendistato, revisione Irap sui contratti calciatori, l’1% del monte scommesse al calcio, semiprofessionismo, revisione legge Melandri ecc.): insistere su infrastrutture sportive, giovani calciatori, calcio femminile; progetti da presentare al CIPE, alla Unione Europea, a Sport e salute; taglio dei costi. In definitiva fare progetti concreti ed ottenere risorse finanziarie. Dobbiamo qualificare sempre di più la struttura Lega per essere la Lega al servizio dei club. Una sfida affascinante e dura. Noi non abbasseremo mai la guardia e l’attenzione, misureremo tutto sulla concretezza."

Lei ha un buon rapporto con il Presidente della Casertana D'Agostino: che opinione ha del Presidente, la società nel suo complesso e soprattutto il suo progetto di un nuovo stadio che darebbe lustro a Caserta?

4) "Ho un rapporto splendido con il Presidente D’Agostino. È un imprenditore di eccellenza nella sua attività industriale, riconosciuto e stimato. Nel calcio ha un progetto vincente di cui lo stadio è un asset qualificante e decisivo. Le istituzioni locali lo debbono sostenere con atti concreti favorendo la realizzazione del progetto che vuol realizzare."

Infine, un giudizio sul girone C

5) "Il girone C, senza nulla togliere agli altri gironi, è passione, lotta dura, confronto sportivo forte. Qui l’emozione ti prende alla gola e fa diventare il pallone un oggetto da sogno. Sul piano sportivo la classifica dimostra che ogni partita è combattuta vivacemente. Qui i colori si fondono con i canti e il cuore rischia l’infarto."

La redazione di tuttocasertana.it intende ringraziare per la disponibilità l'area comunicazione della Lega Pro e il presidente Ghirelli.