ESCLUSIVA - Giannone: "Via per motivi di bilancio. Ho tanti amici a Caserta. Siamo forti e vogliamo continuare così. La Casertana? Ottima squadra"

L'ex fantasista rossoblù parla della sua esperienza a Caserta e dell'avventura catanzarese
12.02.2020 19:00 di Antonio Papale   Vedi letture
Luca Giannone
© foto di Andrea Rosito
Luca Giannone

Domenica la Casertana sarà di scena al Ceravolo di Catanzaro contro una squadra col vento in poppa grazie al ritorno di Auteri. Per parlarne, la nostra redazione ha contattato Luca Giannone, uno degli ex di turno.

Luca, cominciamo da quelli che sono i tuoi ricordi di Caserta

"Venni a Caserta dove c'era una squadra importante. Infatti, due sono in serie A, Mancosu e Bonifazi. L'inizio fu sofferto a causa del cambio di gestione, dove si voleva ridimensionare il tutto. Arrivò D'Agostino ma comunque c'erano i residui di quel cambio di gestione. Andai via per motivi di bilancio. La sera dell'addio volevo giocare, ma mi dispiaceva dare un dolore alla squadra, visto il mio ingaggio."

I compagni ai quali sei più affezionato

"Sono rimasto affezionato a Rainone, Marano, Alfageme, De Marco, Finizio, Tito, Pezzella che ora lavora a Caserta, Potenza."

Il rimpianto più grande della tua avventura a Caserta

"Il rimpianto più grande? Benevento, perchè l'avevamo preparata nel migliore dei modi. Potevamo giocarcela fino alla fine per vincere il campionato."

Come vedi la Casertana, al di là del momento difficile?

"Squadra giovane e forte, con alcuni sopra la media. Quando perdi una partita, perdi la fiducia. Pensavo in qualcosa in più, soprattutto dopo averli visti quando hanno giocato contro di noi."

Il Catanzaro ha vissuto un campionato alterno: che cosa è successo?

"Siamo partiti bene, poi abbiamo perso coraggio. Ora i risultati ci stanno dando ragione, siamo una squadra forte e adesso vogliamo arrivare lontano. Colpa nostra in alcune partite, ora c'è maggiore fiducia."

Un giudizio sul girone

"Non è detto che la Reggina abbia chiuso i giochi, il Bari ha ancora speranze. Tutto è tra loro due, solo la Reggina può perdere il campionato."