Ginestra: "Domani vietate distrazioni, Vibonese buona squadra. E sulla formazione...."

Il mister rossoblù in conferenza stampa analizza i temi della gara di domani a Vibo
05.10.2019 12:05 di TC Redazione   Vedi letture
Ciro Ginestra
© foto di Giuseppe Scialla
Ciro Ginestra

Conferenza stampa di mister Ginestra alla vigilia di Vibonese-Casertana.

Falchetti alla ricerca della continuità mai raggiunta l’anno scorso e pronta a una nuova sfida tra novità e conferme. Casertana alla ricerca della continuità?

Certo, stiamo facendo bene. Partite facili non esistono, anche i nostri avversari vengono da risultati importanti. Andiamo lì a giocarci la nostra partita. Il timore può essere quello di avere un rilassamento dopo la grande vittoria di domenica scorsa Non deve accadere, il risultato deve aiutarci a lavorare bene. L’obiettivo è fare bene anche domani, l’approccio è fondamentale e anche se c’è euforia non bisogna cambiare il nostro modo di fare calcio.

Cosa vi aspettate in più dalla Vibonese?

Modica è un grande allenatore, la Cavese l’anno scorso giocava a calcio. Anche la Vibonese gioca a calcio, dovremo essere bravi a sfruttare i loro punti deboli. La nostra idea di calcio è chiara, la Vibonese sfrutta molto gli esterni.

L’uno contro uno può rappresentare un problema?

Hanno giocatori rapidi, forti nel dribbling. In più hanno due esterni bassi di gamba, sicuramente faremo grande attenzione.

Di questa settimana è la notizia di Floro Flores che si curerà al nord, quanto contate su di lui?

Spero che possa star bene e ritrovare i minuti. Dipende da lui, se starà bene e avrà voglia giocherà altrimenti starà fuori.

Su Meola?

I giocatori forti sono sempre i benvenuti. Meola lo conosciamo tutti, sta abbastanza bene fisicamente e adesso sta al giocatore e alla società decidere.

Il processo di crescita della Casertana passa anche dal non snaturare il nostro modo di giocare, la nostra identità?

Abbiamo giocato tanto ultimamente e non ho avuto il tempo di pensare a molte alternative, in futuro ci saranno più opzioni e variazioni.

Sulla formazione, per quanto riguarda il centrocampo può cambiare qualcosa?

Come vi dico sempre io la formazione la decido la domenica mattina, non ho ancora deciso e ogni partita può portare qualche cambiamento perché devo tenere conto di tante variabili. Non conta il modo di giocare e gli uomini, conta il principio di gioco e quello che dai ai giocatori. Misi Lariibi a Potenza e fui criticato, io so quello che può darmi e vi dico che può fare anche l’attaccante, ogni tanto va data qualche alternativa.