Ginestra:"Non giochiamo come una squadra che deve salvarsi, giochiamo come se dovessimo fare i playoff"

28.02.2020 17:43 di Luca Petrone   Vedi letture
© foto di Carlo Giacomazza/TuttoSalernitana.com
Ginestra:"Non giochiamo come una squadra che deve salvarsi, giochiamo come se dovessimo fare i playoff"

Altro giro altra corsa, adesso c’è la Cavese per sfatare il tabù vittoria.

Momento negativo sotto tanti aspetti, l’unica cosa positiva è che quando andiamo in trasferta giochiamo a calcio.

Come si spiegano tutte le volte in cui siete stati rimontati?

Ultimamente è dovuto al fatto che ci abbassiamo e ci spaventiamo. Perdiamo troppo facilmente il controllo, da che la stavamo portando a casa l’avremmo potuta anche perdere se durava cinque minuti in più.

Può darsi che i due infortuni abbiamo scombussolato i piani?

Sono tutti episodi negativi, ce ne succedono tanti. Segniamo anche poco per quanto creiamo, gli altri ci segnano alla prima occasione. Bisogna sbagliare il meno possibile per arrivare alla vittoria.

L’episodio del primo gol della Sicula?

L’errore sta a monte, hanno creato un 3 contro 2 e il terzo uomo Santoro doveva intervenire dopo che la palla scivolasse, può capitare purtroppo. Un momento negativo, bisogna uscirne con l’atteggiamento. Non deve succedere che qualcuno di noi abbia paura.

Due rigori consecutivi ma anche tanti episodi arbitrali a sfavore

Il guardalinee su Caldore non batte ciglio, gli ho portato il telefonino a fine gara per mostrargli l’errore. Petta inoltre è stato spinto per prenderla di mano, questi per me sono episodi negativi, dobbiamo cercare di sgombrare la mente e per farlo abbiamo bisogno di tutti, anche della gente allo stadio che non ci deve fischiare. In questo momento siamo deboli, non riusciamo a superare tutti questi ostacoli. Non abbiamo la mentalità di una squadra che deve salvarsi, giochiamo come se dovessimo fare i playoff.

Sulla Cavese?

Abbiamo fatto un viaggio lungo e la Cavese è una squadra forte. All’andata mi fecero un’ottima impressione, dobbiamo arrivare al risultato attraverso una prestazione maiuscola. Ci mancherà qualcuno e ci serviranno tutti quelli disponibili al 100%

Starita nel secondo tempo aveva una buona occasione sul sinistro ma non l'ha forse capitalizzata al meglio, come se lo spiega?

Ernesto è un giocatore giovane come tutti del resto, in questo momento è imprescindibile. L’autostima ce l’abbiamo un po’ tutti sotto i tacchi quindi gli auguro di ritrovare il gol.