L'ex Pezzella è categorico: "Casertana adesso non puoi più sbagliare ma serve più pazienza da parte di tutti"

14.11.2018 21:30 di Pasquale Gallo  articolo letto 445 volte
Gigi Pezzella
© foto di Giuseppe Scialla
Gigi Pezzella

L’ex rossoblù Gigi Pezzella è intervenuto martedì sera nel corso di Zona Calcio Speciale Casertana. Il difensore ha parlato innanzitutto del momento non felice dei falchetti: “Ho la fortuna di vivere la città e la piazza rossoblù quotidianamente. C’è un po’ di malcontento ed è chiaro ma nulla è compromesso. Si è partito con grandissimo entusiasmo che sta venendo meno alla luce degli ultimi risultati. Ma la stagione è lunga e conosco bene questo campionato avendolo vinto molte volte. Serve tanta pazienza e convinzione di poter recuperare il terreno perduto. Però da questo momento in poi non si può più sbagliare perché lassù corrono e il distacco inizia a farsi pesante. La squadra è in difficoltà e deve darsi una scossa perché col Trapani è stato fatto un passo indietro rispetto a Castellammare”. Rispetto al primo anno di Pezzella a Caserta il tifo casertana sta perdonando meno gli errori sul rettangolo di gioco e il difensore spiega il perché: “Quell’anno c’era un entusiasmo incredibile perché si tornava tra i professionisti dopo vent’anni. C’era più pazienza nonostante un avvio di stagione non bellissimo. Sono passate diverse stagioni e le persone sono un po’ più abituate alla categoria ma soprattutto con un organico del genere non si può perdere molto tempo ad aspettare giocatori così forti. Io comunque sono fiducioso perché alla lunga i valori verranno fuori e se la squadra troverà il giusto assetto tattico arriveranno una serie di vittorie che riabiliteranno la Casertana. Non dimentichiamoci che si è passati dal 3-5-2 al 4-3-1-2 e il tecnico ha bisogno di un po’ di tempo per far capire determinati meccanismi ai calciatori. Mi rendo però conto che chiedere di aspettare ancora non è possibile”. Con Meola in campo sarà una Casertana finalmente completa sull’out destro: “Il suo ritorno credo possa dare una grossa mano anche in caso di ritorno al modulo precedente. De Marco ha sopperito all’assenza di Meola pur non essendo il suo ruolo naturale, con Antonio ci sarà maggiore equilibrio sulla fascia di competenza”.