Martone e Fontana non cercano alibi: "Partita buttata, ancora tanto lavoro da fare"

23.09.2018 00:05 di Fabrizio Menditti   Vedi letture
Mister Fontana
Mister Fontana

In sala stampa volti tirati e pessimo umore in casa Casertana. Un ko che fa male per come è arrivato e le difficoltà palesate dall'undici di FOntana. Il primo a presentarsi è il consulente Nello Martone che parla di partita molto strana senza pubblico, l’arbitro si è inventato un rigore che non c’era ma il calcio è anche questo. Il direttore spiega che: “Oggi è stata una partita storta giocata male. Il campionato di serie C non contano i nomi, dopo oggi vedremo le altre squadre che punti faranno qui. La sconfitta ci può stare siamo alla seconda giornata, il 30 giugno vedremo quello che saremmo riusciti a fare. Questa sconfitta ci renderà ancora più forti, noi non abbiamo mai rischiato niente, è stata una gara dove il pareggio era il risultato più giusto. Ci sarà tempo per rifarci, per Pasqualoni invece si teme la rottura del crociato. Giocare tutta la partita fuori casa senza tifosi non e facile, i ragazzi sono stati ringraziati per la partita fatta ma sinceramente il rigore di stasera non ne ho mai visti fischiati cosi in altre partite. Atteggiamento alla partita è stato giusto, anche il Catanzaro è andato a Rende e ha perso, le motivazioni ci sono noi dobbiamo lavorare in pace fino al 30 giugno poi valuteremo il nostro operato”.

Poi è il turno di Fontana. Il mister spiega che: “La partita di oggi non può avere alibi, nel secondo tempo in dieci non abbiamo subito un tiro in porta, potevamo fare di più per vincerla, ma  non accetto e non ammetto gli errori che sono stati fatti. Stasera i rigori li abbiamo regalati noi, non comprendo questo nervosismo  che si è creato. Bisogna essere contenti perché  ci accreditano ad essere una squadra importante, abbiamo la consapevolezza che siamo una buona squadra, Oggi abbiamo regalato due rigori alla fine di ogni tempo. E’ rientrato Vacca ed altri che non hanno fatto molti allenamenti con noi, dobbiamo fare un passo alla volta abbiamo però poco tempo, stiamo lavorando su lavori mentali e tattici. Oggi la squadra mi è piaciuta molto nella ripresa però si poteva fare qualcosa di più. La partita è stata condizionata dopo infortunio di Pasqualoni, purtroppo ha subito questo infortunio che sembra abbastanza serio. In questo momento del campionato, nessuna squadra gioca un bel calcio e in scioltezza, sono deluso da alcuni atteggiamenti che abbiamo. Questa sconfitta per certi aspetti mi auguro che possa essere positiva, l’umore che vedete adesso in me e anche quello della squadra negli spogliatoi”.