La Casertana si mangia le mani. Rimonta sfiorata a Catanzaro e tanti rimpianti

27.01.2019 16:20 di Pasquale Gallo  articolo letto 1032 volte
L'ESULTANZA DI BIANCHIMANO
L'ESULTANZA DI BIANCHIMANO

Il Catanzaro rompe l’incantesimo e fa ritornare tutti con i piedi per terra. Dopo tre vittorie consecutive con formazioni abbordabili, la Casertana si infrange sulla formazione allenata da Auteri, stabile tra la terza e la quarta posizione. La formazione calabrese ha mostrato la concretezza e l’ autorevolezza di chi giocherà fino alla fine per il salto di categoria nel primo tempo andando avanti di tre reti. Nella ripresa mister Auteri cambia subito quattro calciatori, ma gli ospiti ci credono e con Castaldo trovano la doppietta della speranza, ma la rimonta viene fermata da Furlan che salva su Blondett a 10’ dal termine che calcia a botta sicura.

Mister Di Costanzo ed Esposito dovranno al più presto ritrovare gran parte degli infortunati per arrivare ai play off in una posizione agevole, la squadra ha dimostrato di avere la forza giusta quando c’è da reagire, ma il primo tempo di oggi deve essere di insegnamento per il proseguo del campionato.

Primo tempo – Gara che prende già una brutta piega al 6’ quando esce Zito per pochi attimi dopo un fastidio muscolare, fortunatamente rientra ma non tranquillo.

All’ingresso dei propri sostenitori all’ 11’ botta di sinistro di Zito, palla che rimbalza davanti a Furlan che con difficoltà devia in angolo. Un minuto dopo in leggero ritardo Padovan che non aggancia in area, dopo aver eluso il fuorigioco in ottima posizione.

Ancora Zito bravo che recupera palla all’altezza della bandierina, si invola verso la porta e calcia con l’esterno, Furlan devia con i piedi, poi rimpallo su Castaldo che manda a lato.

Occasione del Catanzaro al 15’, cross da destra, velo di Bianchimano con palla sui piedi di Giannone che a colpo sicuro calcia debolmente tra le braccia di Adamonis.

Un giro di lancette e Catanzaro in vantaggio, da calcio d’angolo difesa rossoblù in bambola, sul secondo palo prima fallisce Figliomeni che calcia su Fischnaller, poi ritrova il pallone sui piedi e batte Adamonis.

Casertana propositiva al 22’ azione da destra, Castaldo mette palla al centro dove non c’è nessuno, palla fuori con botta a volo di De Marco, palla altissima sulla traversa. Calabresi vicino al raddoppio sul capovolgimento di fronte, Favalli mette palla da sinistra, Bianchimano defilato a destra calcia su Adamonis in uscita.

Raddoppio che arriva un minuto dopo con identica azione, Favalli mette palla da sinistra con i giri giusti, in piena area arriva Bianchimano che insacca senza problemi.

Zito non ce la fa, ancora problemi muscolari e al suo posto entra Mancino al 33’.

Proprio l’attaccante napoletano prova la conclusione a volo di sinistro al 36’ con l’ottimo assist da destra di Padovan, palla colpita male e fuori misura.

Gran destro su calcio piazzato di Nicola Mancino, conclusione centrale ma potente, Furlan non si fida della presa e alza in corner.

Al 44’ cambio gioco di Mancino per Padovan che stoppa e in area calcia di sinistro sul primo palo, bella risposta di Furlan col piede e nuovo corner, dall’angolo nasce il contropiede del Catanzaro con Giannone che corre verso l'area di rigore con Meola in affanno, nessuno riesce a prenderlo, palla al centro per Bianchimano che ancora una volta solo deve solo spingere in rete.

Secondo tempo - Il Catanzaro è passato al 4-3-3, Statella e Favalli sono scalati sulla linea dei difensori, mentre Eklu si è piazzato a centrocampo sulla destra, mister Auteri si copre per non correre nessun rischio.

Discesa palla al piede di Vacca al 51’, salta un paio di avversari, entra in area ma si trova di fronte un muro giallorosso e perde palla.

Auteri addirittura già all’56’ comanda tre cambi consecutivi, sente che il risultato è al sicuro e da spazio a parte della panchina, entrano De Risio, Ciccone e D'Ursi per Fischnaller, Iuliano, Bianchimano.

Scambio tra Favalli e Ciccone, l'attaccante calcia dal limite dell'area piccola ma trova l'opposizione di Adamonis, angolo per i padroni di casa.

Casertana a sorpresa trova la rete al 61’, traversone da sinistra di Mancino, magico Castaldo che con la punta tocca da sotto la sfera e con un pallonetto insacca al secondo palo, bruciano Furlan.

Rossoblù che ci credono e falliscono con Castaldo la rete della speranza sotto misura, erroraccio da un metro, palla alle stelle, nemmeno un minuto, 68’ il bomber di Giugliano inventa una nuova rete, da fuori area, destro chirurgico e nulla può Furlan.

E’ Blondett a mancare il miracolo al 75’: da calcio d’angolo di Mancino devia il portiere poi tocca sottomisura il difensore, ma è bravo e determinante Furlan a salvare sulla linea.

Torna pericoloso il Catanzaro in contropiede, bel triangolo tra Ciccone e Statella, quest'ultimo arriva in scivolata alla conclusione ma Adamonis gli chiude lo specchio.

Allo scadere occasionissima per Maita che supera due avversari e appena in area calcia a botta sicura, palla di poco alta sulla traversa.

Dopo quatto minuti di recupero si spegne la speranza per i rossoblù, Catanzaro accorto in difesa che guadagna tre punti, non riesce la rimonta della Casertana dopo il 3-0 del primo tempo.

Casertana: Adamonis; Blondett, Rainone, Lorenzini, Meola; Romano (1’ s.t. Santoro), Vacca, De Marco; Padovan, Castaldo, Zito (31’ Mancino). All: Di Costanzo-Esposito

Catanzaro: Furlan; Maita, Nicoletti, Iuliano (56’ Ciccone), Bianchimano (56’ D'Ursi), Giannone (76’ Posocco), Statella, Favalli, Riggio, Fischnaller (56’ De Risio), Figliomeni (1’ s.t. Eklu). All: Auteri

Arbitro: Francesco Meraviglia di Pistoia – Assistenti: Lucia Abruzzese di Foggia e Dario Gregorio di Bari.

Reti: 16’ Figliomeni, 23’, 45’ Bianchimano, 61’, 68’  Castaldo

Ammoniti: Blondett, (Cas.) Maita, Eklu, Statella (Cat.)

Note: Campo non in buone condizioni, vento fastidioso. Spettatori 4032, dei quali 1481 abbonati. 87 i supporter della Casertana