I segreti della famiglia Crispino

13.07.2019 12:12 di Pasquale Gallo   Vedi letture
La famiglia Crispino
La famiglia Crispino

Dopo aver fatto penare più volte i tifosi rossoblù con splendide prestazioni da avversario Diamante Crispino approda finalmente alla Casertana, promettente portiere 24enne di Orta di Atella in provincia di Caserta.
La famiglia Crispino ha sempre seguito Dino, così lo chiamano amici e familiari, nella sua carriera: papà Elpidio è di Orta di Atella, mamma Carmela di Caivano sono felicissimi dell’ approdo alla Casertana, così potranno vederlo più spesso e più da vicino.
Dopo la trafila nelle giovanili del Napoli arriva la grande esperienza al Como con la vittoria del campionato di serie C dopo i play off, qui papà Elpidio sperava nella permanenza in cadetteria, ma poi arrivano le esperienze di Bisceglie e Siracusa con una crescita tecnica ma poca fortuna dal punto di vista societario.
La famiglia Crispino vive di pane e pallone, il papà ha seguito e segue il calcio appena è libero dal lavoro, poi con il figlio Nicola e poi Diamante i campi di calcio non sono mai mancati.
Entrambi i figli nascono calcisticamente nella scuola calcio Sporting Caivano di mister Pino Annibale, Nicola è in squadra con i fratelli D’Ambrosio, ma la sua vita lavorativa non continua col calcio mentre Diamante di quattro anni più piccolo trova il contratto tra i professionisti.
La famiglia Crispino per vedere le gare del figlio minore hanno percorso chilometri incalcolabili, ma la gioia e la soddisfazione di vedere Dino volare tra i pali ripaga negli anni tutti i sacrifici fatti, ma Elpidio ha in mente diverse partite: la finale con la Primavera del Napoli nella supercoppa con la Juventus, in coppa Italia a Genova e Frosinone, oltre alla vittoria di Benevento col Como con la rete di Ganz con un Diamante super.
Nel cuore le gare della vittoria del campionato di C contro il Bassano, un’emozione indescrivibile.
Il rapporto con i genitori è diverso, Dino ha un rapporto eccezionale con la madre che sente tutti i giorni, anche quando è in ritiro, col papà si sente di meno per gli orari lavorativi, ma non manca mai il confronto a fine partita per analizzare la gara.
La scelta di Caserta rende felice tutti e in special modo anche l’amata Bernandette che potrà ora essere più vicina a Dino dopo anni di sacrifici vista la lontananza. I Crispino a Caserta ci sono stati sempre da avversari e finalmente quest’anno saranno al ‘Pinto’ nella loro casa, a Orta di Atella tutti seguono anche da lontano le vicende dei rossoblù e ora ancor di più. 
Papà Elpidio non vede l’ora che inizi questo nuovo campionato col desiderio che possa essere per Caserta positivo con la speranza che i tifosi possano sempre incitare Dino perché è un figlio della nostra terra che finalmente può giocare a casa.