Il Club Casertana San Felice a Cancello pronto per una nuova stagione. Ecco una bella realtà del nostro territorio

14.07.2019 21:00 di Luca Petrone   Vedi letture
Il presidente Gargiulo
Il presidente Gargiulo

Una bella realtà locale, un covo di appassionati uniti da un unico denominatore: l’amore per la maglia. Questo e molto altro è il “Club Casertana San Felice a Cancello”. Abbiamo intervistato per voi Salvatore Gargiulo, esponente tra i più irriducibili e membro attivo del club che ci ha parlato di questa bella iniziativa senza negarci le sue opinioni sugli ultimi sviluppi pre-ritiro della squadra, all’alba di una stagione che sta ripartire ufficialmente.

Quando è stato fondato il club?

Il club Casertana San Felice a Cancello è stato fondato ufficialmente il 5 maggio 2015 alla presenza di alcuni giocatori e dirigenti della Casertana e da allora vive e resiste tutt’oggi. Sin da subito è diventato un punto di riferimento per i tifosi della Valle di Suessola e al momento conta circa una trentina di iscritti

Quali sono le attività principali del club?

Non facciamo mai mancare il nostro sostegno in casa e quando possiamo anche in trasferta, oppure se non è possibile ci riuniamo all’interno del Club a seguire le trasferte tutti insieme

Dopo ben quattro anni di onorato servizio quali sono gli obiettivi futuri da porsi all’interno di un Club di questo genere?

Il nostro obiettivo è sempre quello di crescere e di migliorarci, cerchiamo di espanderci come possiamo e di attirare sempre più tifosi. Oltre ovviamente rinnovare ogni anno la nostra passione per la squadra e i suoi colori, nella buona e nella cattiva sorte.

L’ultima stagione è stata sicuramente molto travagliata, come l’avete vissuta all’interno del club?

C’è molta delusione per non aver raggiunto l’obiettivo dopo quella campagna acquisti, e anche per come si sono giocati i playoff. Per fortuna pare che le cose stiano cambiando in meglio.

Un pensiero finale sulla prossima stagione, siete fiduciosi?

Il presidente sta allestendo una buona squadra, piena di giovani motivati. Siamo alle porte del ritiro e tra i vari “alieni” atterrati l’anno scorso, l’unico che non venderei mai è Castaldo perché si è davvero sudato la maglietta. Aspettiamo e speriamo fiduciosi.