L'ex presidente Cuccaro: "D'Agostino ha la mia solidarietà ma adesso serve una scossa. La squadra? Troppi giocatori che non corrono più"

17.12.2018 23:00 di TC Redazione  articolo letto 1442 volte
Enzo Cuccaro
Enzo Cuccaro

A Zona Calcio speciale Casertana l’ex presidente della Casertana Enzo Cuccaro ha ricordato i difficili momenti di quando lui era a capo del club lanciando un messaggio all’attuale patron Giuseppe D’Agostino: “Fui io a dare una scossa, una svolta nel dicembre di 28 anni fa. Perdemmo a Monopoli e di proposito venni alle mani con Rovani proprio per scuotere il gruppo. Poi andai da mister Lombardi invitandolo a far giocare di più i giovani. Petruzzi, Statuto e Bucci che anni dopo sarebbero finiti in nazionale. Lui accettò e iniziammo la risalita recuperando otto punti al Palermo quando la vittoria ne valeva due e non tre come oggi. Questo per dire che ora come ora tocca alla società fare un passo decisivo. Mi rendo conto che a D’Agostino manca un po’ di esperienza e deve circondarsi di persone capaci che possono fare da filtro, da cuscinetto con tifosi e calciatori. Ecco perché serve assolutamente la figura di un direttore sportivo esperto e conoscitore della categoria. Sono solidale con lui perché quando la contestazione sfocia in violenza allora no. Però essere contestato ci sta perché quando sei a capo di una struttura di una organizzazione ti puoi scontrare con idee diverse dalle tue. Ci sono già passato e ha tutta la mia solidarietà. Il problema della Casertana? Calciatori che ormai non ce la fanno più e nel calcio vince chi arriva prima sulla palla. Sinceramente Caserta merita di più”.