Auteri, il Pinto e quel tabù che fa sperare i falchetti...

 di Antonio Papale  articolo letto 753 volte
Gaetano Auteri
© foto di Emanuele Taccardi/TuttoMatera.com
Gaetano Auteri

Domenica la Casertana ospiterà il Matera allenato da Auteri, ma per il tecnico siciliano, sebbene sulla carta fosse la terza volta, è la prima volta che si siede sulla panchina di una squadra avversaria dei falchetti al Pinto. Nei due precedenti, era squalificato e sostituito dal suo secondo Cassia, ma comunque questi precedenti non sono stati fortunati per il tecnico di Floridia. Nel primo caso, il 3 ottobre 2015, era proprio al Matera, e finì 1-0 per gli uomini allora allenati da Gregucci, con una rete segnata da Cissè ad inizio ripresa, dopo una bella azione di Diakitè. Che per Auteri il Pinto fosse tabù lo si è capito il primo novembre 2015, quando il tecnico siciliano, allora al Benevento, cadde sotto due colpi di Negro (oggi proprio ai lucani), intervallati da Marotta. Il folletto leccese segnò al 34' su servizio di Tito, poi, quasi verso la fine del primo tempo, Marotta pareggiò di testa, ma Negro si inventa il gol della domenica ad inizio ripresa che regala vittoria e,d allora, il primato solitario ai falchetti. Poi sappiamo tutti come andò a finire lo scorso campionato. Se il tecnico siracusano spera di infrangere questa tradizione negativa, in casa Casertana i tifosi rossoblù sperano di concretizzare quel famoso proverbio non c'è due senza tre, ed anche Tedesco spera di emulare i suoi predecessori Gregucci e Romaniello nel battere Auteri e per regalare l'ennesimo scalpo di prestigio della stagione rossoblù.