NUMERI E CURIOSITA' - Per il Catanzaro e Auteri continua il tabù Pinto. Rossoblù a segno con sei giocatori diversi, ma seconda peggior difesa del girone

30.09.2018 10:20 di Pasquale Gallo  articolo letto 539 volte
NUMERI E CURIOSITA' - Per il Catanzaro e Auteri continua il tabù Pinto. Rossoblù a segno con sei giocatori diversi, ma seconda peggior difesa del girone

Continua il tabù Pinto per il Catanzaro e mister Auteri. I calabresi non riescono ad espugnarlo dal 1958. Per due stagioni di fila stessa sconfitta (2-1), esattamente come il 2015. L’ultimo pareggio invece risale al dicembre 2016 (0-0). 

Male anche per Auteri che ha subito ieri la sesta sconfitta di fila. L’allenatore siciliano è stato ‘stuzzicato’ sull’argomento ma ha glissato mostrando però una certa irritazione. L’unica vittoria a Caserta è del 2007 quando allenava il Siracusa.

Terzo rigore in quattro giornate per i rossoblù (due realizzati) che hanno già raggiunto il numero totale di quelli avuti a favore la scorsa stagione.

Per Castaldo secondo gol in campionato e diciassettesimo rigore messo a segno. 148esima rete in carriera in gare ufficiali. 

Prima rete per Angelo D’Angelo, il sesto marcatore in quattro gare. Sei dei sette gol totali sono stati infatti realizzati da calciatori diversi.

Quattro i calciatori sempre presenti e mai sostituiti: Russo, De Marco, D’Angelo e Pinna che hanno fin qui accumulato 360’ minuti sul terreno di gioco. 

Con le tre ammonizioni di ieri sono dieci i gialli rimediati dai calciatori rossoblù in queste quattro uscite.

Per De Marco presenza numero 95 in campionato, 110 totale. Al secondo posto c’è Rainone con 106 sempre tra campionato, Coppa Italia e playoff.

Per quel che riguarda gol fatti e subiti nelle prime quattro giornate, è stato eguagliato il numero di gol fatti del 2014-2015 (7). Mai tanti gol incassati invece (6) in quattro partite, massimo erano stati quattro nel 2013 e l’anno scorso (sempre riferendoci dal ritorno nei professionisti).

Terzo miglior attacco alla pari col Rende (7). Seconda peggior difesa del girone dopo quella della Paganese e al pari del Siracusa.