Casertana, il cuore non basta per andare avanti. Ora è fondamentale programmare il futuro

16.05.2018 13:38 di Antonio Papale  articolo letto 866 volte
Filippo Lorenzini
Filippo Lorenzini

Il pareggio di ieri sera in quel di Cosenza ha chiuso la stagione della Casertana che aveva la necessità di vincere per continuare il proprio cammino nei playoff. Ma, malgrado il cuore e l'orgoglio di un gruppo che merita solo applausi per quanto fatto nel girone di ritorno, i falchetti sono costretti a chiudere in anticipo la stagione. Stagione che va divisa in due: negativa fino a dicembre, da applausi fino a ieri, con un pubblico straordinario che si è compattato a squadra e società.

È andata così e bisogna accettare il verdetto del campo, però i falchetti ieri forse meritavano qualcosa di più di un Cosenza che si è chiuso troppo durante la partita. Ma alla fine sono stati i calabresi ad andare avanti.

Ed ora, per i falchetti, la necessità di archiviare quanto prima la delusione e di programmare la prossima stagione, cercando di evitare gli errori che si sono verificati nella prima parte della stagione e per non vanificare quel credito che questa società si è meritatamente conquistato coi fatti.