Casertana, la scelta di Scazzola segno di rottura col passato

 di Antonio Papale  articolo letto 1621 volte
Cristiano Scazzola
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Cristiano Scazzola

Come tutti sanno, dopo tanti giorni di attesa che sono serviti a limare gli ultimi dettagli, nella mattinata di sabato è arrivata l'ufficializzazione di Cristiano Scazzola come nuovo allenatore della Casertana a partire dal primo luglio. Benchè fosse già un qualcosa di certi da giorni, la scelta dell'ex tecnico di Pro Vercelli e Siena è stata importante perchè è servita come un segno di rottura col passato per svariati motivi.

Il primo motivo di rottura col passato è dettato dal fatto che tale scelta sia stata fatta ad inizio giugno rispetto soprattutto agli ultimi due anni, quando le scelte di Romaniello e Tedesco sono arrivate alla metà di luglio, ed è un segno che, al di là dei giocatori che indosseranno la maglia rossoblù il prossimo anno, la società vuole fare le cose per bene, cosa confermata dal fatto che a breve ci sarà l'inaugurazione della nuova sede e l'ufficializzazione di data e luogo del ritiro precampionato.

Il secondo motivo riguarda il fatto che, a differenza degli ultimi anni e con tutto il rispetto per Romaniello e Tedesco, sia stato scelto un allenatore con esperienza sia in B ma soprattutto in C, dove bisogna abbinare tante cose per poter raggiungere certi risultati.

Al di là di questi motivi, bisogna sottolineare di come i tifosi rossoblù siano soddisfatti di questa scelta e siano concordi su ogni operazione fatta dalla società, ed è proprio dal rapporto forte tra società, tifosi, squadra e stampa che si devono porre le basi per raggiungere i risultati che tutti sperano siano positivi.

Se il buongiorno si vede dal mattino, i tifosi dell'amato falco possono essere autorizzati a sognare, anche se sarà sempre il campo ad essere il giudice supremo.