Casertana, la vittoria del cuore e della sofferenza. Ora il Cosenza per continuare a volare

12.05.2018 12:07 di Antonio Papale  articolo letto 546 volte
Filippo Lorenzini
Filippo Lorenzini

La vittoria di ieri sera della Casertana sul Rende è stata quella di una squadra che non ha mai mollato, che ha sofferto, e che ha messo in campo il cuore nonostante la prestazione non sia stata bellissima come tutti erano abituati a vedere in questi ultimi tempi. Però alla fine, la cosa più importante è stata quella di aver centrato il passaggio del turno.

Come già sottolineato prima, i rossoblù sono stati molto bravi a reggere l'urto nel momento più difficile, cioè quando tutto stava andando nel verso sbagliato: dal gol subito al rigore sbagliato da Turchetta, ma poi il solito Pinna ha fatto ritornare tutto nella direzione desiderata da tutti. Poi, proprio Turchetta ha messo la ciliegina sulla torta.

Ma è stata la vittoria anche dei tifosi, tornati a riempire il Pinto quasi come ai vecchi tempi e che hanno sostenuto i ragazzi di D'Angelo come un ossesso per tutto il match, soprattutto in quei minuti dove i falchetti erano fuori dai playoff. 

Ed ora il Cosenza: avversario difficile, ma battuto 2 volte durante il campionato. È pur vero che i silani hanno due risultati su tre, ma i rossoblù, interpretando la partita nel modo giusto, possono far male agli uomini di Braglia. E poi chissà cosa potrà accadere superati i calabresi. Una cosa è certa: il popolo casertano ci crede, e quindi chissà che non possa realizzarsi il sogno.