Casertana, pari amaro. Ora la corsa playoff si complica ma bisogna crederci attraverso compattezza e unità di intenti

 di Antonio Papale  articolo letto 464 volte
Paride Pinna
Paride Pinna

Il pari di ieri al Pinto con la Sicula Leonzio non ha permesso alla Casertana sia di superare i siciliani che di spiccare il volo verso la zona playoff. E' stato un pari amaro perchè i rossoblù nel primo tempo sembravano in pieno controllo del match, nonostante il possesso palla siciliano. Poi, nel secondo tempo, un'involuzione soprattutto nel piano del gioco che ha consentito agli uomini di Diana di crederci e di trovare il gol sull'unico vero tentativo arrivato nei pressi di Cardelli, che comunque non è sembrato esente da colpe.

Altro tema, è proprio il gioco: da due gare i falchetti hanno perso un pò di brillantezza, ma ci sono comunque due generi di attenuanti: le assenze, verificatesi soprattutto a centrocampo e nella gara di ieri, e lo sforzo profuso per uscire dai bassifondi. 

Terzo tema da affrontare, l'insolito nervosismo di D'Angelo nei confronti di tifosi e parte della stampa a fine partita: coi tifosi per essere stato beccato in merito alle scelte di formazione, con la stampa per alcune divergenze sulla visione della gara. Ora però bisogna accantonare il nervosismo e ritrovare quell'unità e quella compattezza che hanno consentito ai falchetti di superare il periodo critico e di avvicinarsi ai playoff.

A proposito di playoff, tutto si è complicato però i rossoblù devono crederci sempre e non mollare mai, perchè sono comunque artefici del loro destino, visti gli scontri diretti che avranno da qui a fine campionato, primo fra tutti quello di Rende, ma bisogna anche essere consapevoli che il margine di errore si assottiglia ogni giornata di più. Per cui, massima concentrazione per provare a raggiungere quella mission che era impossible due mesi fa e che è ancora possible oggi.