Casertana, sconfitta dignitosa a Reggio Calabria. Ciriello prospetto interessante su cui puntare. E ora obbligatorio tornare alla vittoria coi cugini avellinesi

La sconfitta di Reggio certifica la crisi di risultati, ma i falchetti hanno tante attenuanti dalla loro
11.11.2019 12:12 di Antonio Papale   Vedi letture
Vincenzo Ciriello
© foto di Gianfranco Carozza
Vincenzo Ciriello

La sconfitta di ieri a Reggio Calabria, al di là di tutte le considerazioni che si possono fare, della Casertana è stata frutto di due gol arrivati a cavallo dei due tempi, e bisogna sottolineare di come Ginestra l'aveva preparata bene, poi il gol di Corazza ha smontato il piano partita e i falchetti, nonostante la buona volontà, non sono riusciti a trovare il modo per raddrizzarla. Ci sono però alcuni punti che bisogna analizzare con la dovuta attenzione.

IL CUORE DEI ROSSOBLÙ - Al di là delle assenze, i falchetti hanno messo in campo tanto cuore, poi, arrivato il primo gol, è emersa la qualità tecnica della Reggina, che ha legittimato il risultato.

CIRIELLO SPERANZA PER IL FUTURO - Anche ieri il classe 2002, prodotto delle giovanili rossoblù, è stato autore di una buonissima prestazione, confermando il suo buon momento.

CRISPINO, CHE SUCCEDE? - Non si vuole tirare la croce addosso al portiere rossoblù, ma nelle ultime 2 trasferte alcune sue incertezze hanno determinato 3 gol da parte di Teramo e Reggina. Conoscendolo, siamo sicuri che si riprenderà.

ASSENZE PESANTI - Anche ieri, i rossoblù hanno dovuto fare i conti con l'emergenza infortuni: non si possono regalare a nessuno uomini come Castaldo, Zito, Caldore, Silva ma anche Lezzi e Lame. La speranza è di recuperare qualcuno, visto che domenica mancherà lo squalificato Laaribi. 

A METÀ DEL GUADO - E con la sconfitta di ieri, i rossoblù sono per la prima volta fuori dai playoff, ora distanti 2 punti, e si trovano a metà strada visto che la zona rossa è lì a 4 punti. Bisogna ritrovare presto la vittoria per non iniziare a parlare di playout, però, al momento, si è oltre le aspettative.

AVELLINO E IL DERBY - E domenica al Pinto arriverà un Avellino ancora alle prese con le vicende societarie e bisognerà capire in che modo arriverà, e tutto ciò dipenderà dall'esito del match di stasera col Potenza. Al di là di ciò e del fatto che sarà una festa di sport visto il rapporto di amicizia tra le due tifoserie, i rossoblù devono tornare a vincere per rendere di nuovo il Pinto inespugnabile con la sicurezza di una presenza importante dei veri tifosi, di quelli che hanno il falco nel cuore.