Casertana, una vittoria frutto di coraggio e grinta. Ora però necessario mantenere i piedi per terra

26.02.2018 13:22 di Antonio Papale  articolo letto 502 volte
Paride Pinna
Paride Pinna

La vittoria ottenuta ieri dalla Casertana contro il Cosenza è stata un'altra vittoria importante sulla strada che porta alla salvezza e che consente di stare un pò più tranquilli senza però alzare i piedi dai pedali. La rete di Alfageme, importante perchè ha consentito all'argentino di tornare a segnare dopo 9 partite (ultime reti a Castellammare) e 84 giorni, dà maggiore fiducia in vista di un calendario non troppo amico dei rossoblù con le trasferte di Monopoli e Siracusa.

E' stata anche la vittoria dei numeri perchè i falchetti sono tornati ad espugnare il loro fortino dopo ben 64 giorni (ultima vittima il Catanzaro lo scorso 23 dicembre), perchè il 25 febbraio, come l'anno scorso con la Virtus Francavilla (sempre 1-0 e con Idda avversario), porta bene, ma soprattutto perchè i falchetti hanno trovato una solidità difensiva, non subendo reti da oltre 300' e con un Forte che ha dato sicurezza a tutto il reparto che ieri ha narcotizzato le bocche da fuoco silane.

Ma è anche la vittoria della maturità di questo gruppo, che è pur vero che termina in 10 per la terza gara di fila, perchè, nelle difficoltà, getta il cuore oltre l'ostacolo dimostrando di aver raggiunto un certo grado di maturità. L'importante è che si attui quanto detto da D'Angelo e Romano nel post gara, cioè che non bisogna fare voli pindarici e mantenere la calma e l'umiltà di queste ultime settimane, perchè non è stato raggiunto nulla ed i falchetti, in un torneo così equilibrato, si trovano nel mezzo tra playoff e playout. E come due vittorie avvicinano alla tranquillità, due sconfitte fanno ritornare le preoccupazioni. Per cui, massima attenzione sin dalla gara di Monopoli.