Casertana, una vittoria pesantissima dal sapore di playoff. Ora vietato mollare proprio sul più bello

 di Antonio Papale  articolo letto 459 volte
Antonio Meola
Antonio Meola

La vittoria di ieri della Casertana firmata De Rose in quel di Rende è stata fondamentale nella rincorsa dei falchetti verso i playoff, e ora i rossoblù ci sono dentro visti i risultati di Virtus Francavilla e Sicula Leonzio. E con le ulteriori penalizzazioni di Matera e Siracusa la situazione può solamente migliorare.

Riguardando la partita di ieri, ci sono alcuni spunti che ci ha lasciato in eredità. Sicuramente, l'impermeabilità di una difesa che, con l'avvento di Forte tra i pali, ha acquisito sicurezza, con un Lorenzini in crescita (quello di Pagani è catalogato alla categoria incidenti di percorso). E figuriamoci quando rientrerà Rainone a pieno regime.

Altro punto importante il killer instinct dei falchetti, che colpiscono sempre al momento giusto e che hanno ottenuto le ultime sei vittorie per uno a zero, abbinando proprio solidità e cinismo, caratteristica comune alle grandi squadre, quelle che hanno ambizioni importanti.

E queste ambizioni ormai si chiamano playoff, perchè ora i rossoblù non devono mollare l'osso sul più bello, per completare un girone di ritorno che resterà per sempre nella memoria dei tifosi della Casertana per le emozioni che gli uomini di D'Angelo hanno regalato. E poi il calendario aiuta i falchetti: in casa una Juve Stabia che deve solo certificare la posizione playoff e un Matera che probabilmente arriverà quasi senza motivazioni al Pinto, visto che la probabile nuova penalizzazione ucciderà le speranze lucane di playoff; d'altro canto, la difficile trasferta con un Bisceglie non al riparo da sorprese playout. Per cui, massima concentrazione ed in testa i rossoblù devono avere solo una cosa: yes, we can, perchè ora i playoff sono veramente raggiungibili.