La Casertana continua la sua spirale negativa. Ora unità e orgoglio le medicine per uscirne

I rossoblù ormai sembrano in un tunnel senza via d'uscita
24.02.2020 14:18 di Antonio Papale   Vedi letture
La Casertana continua la sua spirale negativa. Ora unità e orgoglio le medicine per uscirne

La sconfitta rimediata ieri al Pinto conferma di come la Casertana stia in piena crisi involutiva dove si fatica a trovare una via d'uscita. Come sempre, però, ci sono alcuni punti che bisogna analizzare con la massima attenzione.

VITTORIA, QUESTA SCONOSCIUTA - Anche ieri, i falchetti hanno mancato l'appuntamento coi tre punti che ormai manca da 80 giorni, addirittura l'astinenza supera la tripla cifra se si considerano le gare interne. Urge ritrovarla altrimenti....

CLASSIFICA PERICOLOSA - I risultati dagli altri campi hanno inguaiato i falchetti, mai così vicini alla zona rossa, e ci sono poche partite alla portata da qui alla fine. Se però la Casertana ritrova quelle caratteristiche che le hanno permesso di fare risultati importanti nel girone di andata, allora il pericolo playout può essere sventato.

TRADIMENTO DEI GIOVANI - È vero che i giovani danno minutaggio e soldi, ma ieri nessuno ha fatto una gran prestazione. Cerofolini colpevole sul secondo gol, mentre gli altri, Santoro in particolare, non hanno fatto prestazioni indimenticabili. Però c'è da dire che la pressione di giocare in uno stadio come il Pinto a volte gioca brutti scherzi.

LE MEDICINE - Due, oltre al lavoro: unità di tutte le componenti che sembra smarrita, e l'orgoglio di un gruppo probabilmente ferito ma che può dimostrare a tutti che si può uscire da questo momentaccio.

DUE GUERRE - Sicula e Cavese saranno due battaglie dove la Casertana è cosciente che, se superate bene, la salvezza si avvicina, altrimenti ci sono grossi pericoli, soprattutto considerando che nelle ultime giornate si affronteranno le corazzate del raggruppamento oltre ai derby con Avellino e Paganese che sono gare particolari.