Una prestazione di sacrificio porta ai rossoblù il primo successo esterno dopo sette mesi. Dal nuovo Pinto al Bari una settimana cruciale su più fronti

Finalmente arriva il primo successo esterno stagionale
09.12.2019 13:24 di Antonio Papale   Vedi letture
L'esultanza a fine gara
L'esultanza a fine gara

La vittoria di ieri a Terni, frutto di una buona prestazione che ha cancellato di fatto l'incidente di percorso con la Paganese, ha ridato nuove certezze alla Casertana che ora sa che, col giusto spirito, può giocarsela con tutte. Ma ci sono come sempre dei temi che vanno attentamente analizzati.

DA LENTINI A TERNI, HABEMUS VITTORIA ESTERNA - Finalmente, dopo 217 lunghi che sembravano lunghissimi, i rossoblù ritrovano quella vittoria esterna che mancava ed era l'unica negatività di un girone di andata positivo.

LA VITTORIA DEL SACRIFICIO - Al di là delle individualità, è stata la vittoria di un gruppo che si è sacrificato nella ripresa e ha retto l'urto di una Ternana arrembante.

DA D'ANGELO A D'ANGELO - Il centrocampista rossoblù è il comune denominatore degli ultimi successi esterni. A Lentini fece una doppietta fondamentale, ieri ha realizzato il gol partita, per un giocatore che, al di là dei gol, sta fornendo prestazioni opposte allo scorso anno.

FINALMENTE IL NUOVO PINTO - Dopo tanti piccoli indizi e dopo mesi di lavoro, giovedì si saprà come sarà il nuovo Pinto. Sarà un evento storico, dove i tifosi non finiranno di santificare D'Agostino, principale artefice di questo progetto che può dare lustro all'intera provincia e far sognare nuovi importanti obiettivi.

FLORO, ALTRO KO? - L'attaccante napoletano ieri è dovuto uscire anzitempo per un nuovo problema, nella speranza che sia lieve. Considerando che Starita è diffidato e con un giallo verrà squalificato, si spera di recuperare quanto prima Castaldo altrimenti resta il solo Cavallini per l'attacco.

ECCO LA CORAZZATA BARI - Domenica arriverà la corazzata Bari, che verrà per vincere visto l'enorme distacco dalla Reggina. Ma la Casertana non sarà d'accordo e ci vorrà la gara perfetta, unita al sostegno incessante dei tifosi, per venirne a capo.