Casertana ai playoff, Guidi e Martone: "Doppio obiettivo centrato, è stato qualcosa di miracoloso"

30.04.2021 18:20 di TC Redazione   Vedi letture
Un momento della conferenza
© foto di Foto Scialla
Un momento della conferenza

Nella conferenza pre derby con la Paganese è intervenuto mister Guidi e il direttore sportivo Martone.

Mister Guidi ha analizzato il buon momento, la gara di domenica e il raggiungimento dei play off: ‘Per noi questa partita conta tanto, quella di domenica con la Paganese, dobbiamo mettere in campo le nostre idee che ci ha contraddistinto per tutta la stagione e dopo la conquista dei play off. I ragazzi per ambire a qualcosa del futuro hanno ancora da dimostrare, quindi dovrò scegliere quelli più carichi e che vogliono dare tanto ancora. Nel momento che facciamo 44 punti, al di là se fatti in casa o in trasferta, è un grande risultato. L'analisi deve essere molto lucida e fatta sugli obiettivi iniziali, ad agosto con una squadra in costruzione, senza ritiro, con poche amichevoli, e con la politica dei giovani dico che abbiamo raggiunto un grande risultato, con tanti ragazzi che sono migliorati.

Abbiamo iniziato il campionato senza campo, con diverse difficoltà strutturali con i ragazzi che hanno trovato sempre le motivazioni arrivando alla salvezza con 6 giornate di anticipo, oltre al raggiungimento dei play off, oltre alla voglia di raggiungere la Tim Cup per la prossima giornata.

Sono a Caserta perché ho visto la genuinità della famiglia D’Agostino, ma sapevamo che ottenuto l’obiettivo potevamo rilanciarci dopo la stagione di Gubbio, oltre alla conferma vista la salvezza e il gioco espresso. Non pensavamo di salvarci così presto, anzi pensavamo ai play out, figuriamoci ora con i play off.

Inizialmente anche quando i risultati non arrivavano avevamo comunque fiducia nel nostro lavoro e nelle idee e consapevoli che in tante partite meritavamo di più, tipo con la Turris e con la Ternana e Vibonese nell’ultimo caso 73 % di possesso palla e perdemmo 0-2. Poi il cambio di passo dopo la vittoria di Francavilla, ma le idee sono state sempre le stesse.

Per domenica nel derby voglio tutelare i diffidati, poi non regalo la maglia della Casertana e ci andrà la migliore formazione e quelli che faranno di più in settimana.

Della mia Casertana vorrei migliorare la difesa e sto parlando con la società per avere calciatori con determinate caratteristiche. Quest’anno i ragazzi sono migliorati tutti.

Vincere e perdere fa parte del gioco, questo staff e questa squadra vuole vincere sempre. Ai play off incontreremo squadre fortissime con budget e esperienza e un solo risultato, ma non ci tireremo indietro.

Sono molto soddisfatto dalla conferma del presidente per la prossima stagione, ho bisogno di persone di fiducia, e il presidente lo è. La conferma è frutto di tante cose, ma in primis il rapporto con la famiglia D’Agostino’

Anche il direttore Aniello Martone è intervenuto per parlare della stagione: ‘Col presidente siamo stati sempre in contatto, a dicembre ci siamo sentiti col presidente e abbiamo pensato a qualche nome per perfezionare qualcosa di già esistente senza stravolgere nulla e senza spendere ulteriori soldi.

A gennaio per me bastavano solo 2 calciatori, Turchetta e Del Grosso, poi abbiamo preso in totale 6 pedine per essere tranquilli, poi il presidente non ha voluto cedere Cuppone e abbiamo chiuso il cerchio.

Il calcio non si fa solo con i soldi, ma i rapporti servono a far arrivare buoni anche a Caserta, a me piace lavorare anche con i prestiti e valorizzati non facendo spendere troppo alla società.

Oggi i 4 under sono super valorizzati, poi siamo i primi per valorizzazioni, oltre ad avere una rosa molto giovane. Abbiamo evitato i play out e abbiamo raggiunto i play off, doppio miracolo.

A termine del girone di andata abbiamo fatto 12 punti e ci siamo rilanciati, da Cava de’Tirreni ci siamo rilanciati e man mano sono usciti i valori, oltre alla fame dei ragazzi.

Potevo andare in un’altra società, ma poi dopo la chiamata del presidente D’Agostino non ho potuto dire di no. Col presidente c’è un grosso rapporto e vale più di tutto’