Catanzaro-Casertana: nel 1971 l’unica volta in serie B

28.04.2017 12:00 di Massimo Iannitti   Vedi letture
Il gol di Busatta
Il gol di Busatta

Sono dieci le volte in cui Catanzaro e Casertana si sono trovate di fronte al “Ceravolo”. Il bilancio è decisamente in favore della compagine giallorossa con sette vittorie (oltre che un pareggio), ma nelle ultime due stagioni in altrettante occasioni i falchetti sono riusciti ad espugnare il terreno di gioco calabrese sempre per 1-0 con le reti di Murolo (nel 2014-2015) e De Angelis (nel 2015-2016).

Catanzaro e Casertana è un confronto che si è disputato quasi esclusivamente in serie C (o Lega Pro), mentre in una sola occasione le due squadre si sono affrontate nella categoria cadetta, ovvero nel campionato 1970-1971, ed esattamente il 30 maggio 1971 in occasione della trentaseiesima e terz’ultima giornata. Da un lato il Catanzaro del tecnico Seghedoni lanciato verso una storica promozione in serie A; dall’altro una Casertana guidata in panchina da Gei che proprio in quel turno vide sancito il ritorno nella Terza serie al termine di una stagione disastrosa.

Le cronache dell’epoca parlano, comunque, di una buona prestazione dei calciatori rossoblù. “Tra una squadra che sta per retrocedere ed una che lotta per la promozione, quella che oggi ha fatto la miglior figura è stata proprio la seconda – si legge su Il Mattino – Si è verificato il caso che la squadra calabra ha avuto la fortuna di passare in vantaggio nel primo quarto d’ora di gioco, dopo di che ha giocato esibendo un gioco sciatto, senza costrutto ed addirittura in determinati momenti autolesionistico”.

La rete che decide l’incontro al 14’. “L’azione ha avuto inizio da un fallo su Gori. Ciannameo esegue un calcio piazzato ed un difensore devia in angolo: sul tiro dalla bandierina segna Busatta, lasciato inspiegabilmente solo”.

La reazione della Casertana, però, è immediata. “Due volte gli ospiti potrebbero pareggiare, ma una prima volta Di Maio sfiora il palo della porta calabra, ed una seconda è Pozzani che salva la sua rete con un intervento coraggioso. Nella ripresa la Casertana continua a salire di tono, ma Fazzi, spesso soverchiato con mezzi coercitivi, non riesce a districarsi. Ma la formazione campana, pur avendo a disposizione una buona occasione per chiudere con un risultato positivo il suo deludente campionato, non riesce ad andare oltre”.