Dodici anni fa ci lasciava Adriano Lombardi, l'artefice del sogno B

Il tecnico fu vittima della SLA
30.11.2019 16:35 di Antonio Papale   Vedi letture
Adriano Lombardi
Adriano Lombardi

Il trenta novembre è un giorno triste per i tifosi della Casertana: infatti, dodici anni fa moriva, vittima della SLA che lo affliggeva da anni, mister Adriano Lombardi. Nato a Ponsacco nel 1945, il tecnico toscano, dopo una carriera da calciatore spesa maggiormente ad Avellino, dove gli è intitolato lo stadio, arrivò da allenatore a Caserta nel 1990 al posto di Mario Russo che in 2 partite fece 0 punti. Dopo un inizio stentato, Lombardi, insieme alla sua squadra, fu artefice di una cavalcata indimenticabile che portò i falchetti in B dopo 21 anni. L'anno dopo in B non portò i risultati sperati e, dopo la sconfitta di Taranto che fece scendere i rossoblù in ultima posizione, Cuccaro dovette esonerarlo e chiamò Materazzi al suo posto. Tornò all'ombra della Reggia nel 1998/99 nel CND. Nel 2001, dopo l'esperienza alla Turris, dovette abbandonare la panchina per sottoporsi alle cura contro la SLA, che lo uccise esattamente. È e sarà ricordato sempre per la sua sincerità, la sua genuinità e la sua schiettezza, ed è rimasto, a distanza di tempo, ancora nei cuori di tutti i tifosi della Casertana e dell'Avellino specialmente.