Pagine storiche: Nel '91 gol di Cerbone allo scadere e rissa in campo

15.01.2016 13:14 di Pasquale Gallo   Vedi letture
Casertana-Catanzaro del '91
Casertana-Catanzaro del '91

Il 28 aprile 1991 la Casertana superò al 90' il Catanzaro grazie ad un colpo di testa di Raffaele Cerbone. Una rete decisiva per la promozione in B dei falchetti. Di seguito la cronaca dell'epoca. 

Vittoria in zona cesarini della Casertana che relega il Catanzaro nelle sabbie mobili della zona retrocessione. Siamo all'88' di gioco e mentre gran parte del pubblico già era sfollato dagli spalti, Piccinno ruba a centrocampo un pallone ai giocatori del Catanzaro e fila via lungo l'out sinistro del campo per poi crossare in area ove Cerbone sopraggiunge e da non più di sei metri segna il

gol vittoria per i propri colori. Ai giocatori del Catanzaro

saltano i nervi e Fontana si rende protagonista di un fallaccio

su Cerbone, ravvisato dall'arbitro che indica la via degli spogliatoi al giocatore catanzarese, che costringe la propria squadra ad ultimare la gara in nove uomini. Infatti Savio era stato espulso due

minuti prima. Al fischio finale dell'arbitro in campo si accende una baruffa fra Serra e Gentilini ed altri giocatori del Catanzaro che prosegue sin sotto gli spogliatoi da cui alcuni dirigenti casertani ed in particolare il direttore sportivo Grillo escono contusi. L'incontro, giocato davanti a spalti gremiti ed un tiepido sole dopo la pioggia dei giorni precedenti è stato combattuto ed avvincente, con una Casertana più pressante in zona d'attacco ed un Catanzaro sulla difensiva pronto a sfruttare azioni di contropiede in particolare con il veloce e pungente Al 13' è la Casertana a rendersi pericolosa per la prima volta con Monaco che porge in area per Campilongo e Savio in scivolata salva anticipando l'attaccante. Al 16' Criniti riceve sulla trequarti da Martini ed in dribbling supera tutti i difensori casertani ma il suo tiro termina sul fondo.

Al 21' si registra un serrate  offensivo della Casertana e Nieri deve uscire dall'area di porta per anticipare in presa aerea Campilongo.

Allo scadere dei primi 45' è ancora il Catanzaro a rendersi pericoloso con Fontana che serve Martini in area di rigore, il cui tiro da posizione angolata sfiora il montante e termine sul fondo. In questo primo tempo il Catanzaro ha giocato con maggiore raziocinio dell'avversario, più raccolto e pronto a pungere in contropiede. Alla ripresa delle ostilità la Casertana opera la sua prima sostituzione con Cerbone al posto di Esposito.

Al 62' Criniti in contropiede opera una lunga volata verso la porta di Bucci e Suppa per fermarlo commette fallo. La Casertana pigia sull'acceleratore ed il Catanzaro è costretto in affanno sulla difensiva e all'87' Savio per fermare lo scatenato Campilongo è costretto al fallo. L'arbitro l'ammonisce e poi gli indica la via degli spogliatoi mostrandogli il cartellino rosso per doppia ammonizione. Sull'azione successiva giungono il gol già descritto e l'amaro e brutto epilogo.

CASERTANA: BUCCI, MONACO, GIORDANO, CRISTIANO, SERRA, STATUTO (60' TAORMINA), SUPPA, MANZO, CAMPILONGO, PICCINNO, ESPOSITO (46' CERBONE)

CATANZARO: NIERI (33'DE TOFFOL), SCARFONE , MARTINI, CIARLANTINI (26'CRISTIANI) , SAVIO, RISPOLI, GENTILINI, ORATI, CRINITI, FONTANA, MOLLICA

ARBITRO: Zuccolini di Reggio Emilia.

NOTE: spettatori 9.000 circa per 116.000.000 di incasso

Espulsi all'87' Savio per doppia ammonizione, all’89 Fontana per gioco falloso. Ammoniti Cristiano, Nieri, Gentili, Rispoli e Campilongo