PAGINE STORICHE - Quel gol di Moretti che sbancò il 'Celeste'

27.04.2016 12:30 di Pasquale Gallo   Vedi letture
La Gazzetta del sud del '92
La Gazzetta del sud del '92

Nell'archivio dei ricordi abbiamo ripescato un Messina-Casertana del 30 agosto 1992. Primo successo dei rossoblù in terra siciliana ancora al vecchio 'Celeste'. Di seguito la cronaca della Gazzetta del Sud.

L'infausto esordio del Messina in serie C1 sul verde prato dell'ospitalissimo Celeste non costituisce una sorpresa; anzi, è coerente con la politica societaria fin qui seguita, con l'organico messo a disposizione del nuovo tecnico Pietro Ruisi, con le scelte degli ultimi mesi, con le stesse aspettative degli irriducibili tifosi, che hanno approfittato della circostanza per levare insistiti cori contrai fratelli Massimino, impopolari dopo la retrocessione in Ci e, a maggior ragione, dopo la campagna di rinnovamento volta prima di ogni cosa al riassetto delle casse societarie.

Il Messina ha davvero ricominciato da dove aveva finito: ma se la precedente partita con la Casertana fini in parità (e fu la retrocessione) quella di ieri s'è conclusa con
la prima sconfitta interna: per molti segni la prima di una serie che si preannunzia lunga e che potrebbe portare diritta a un nuovo declassamento.

Si va al piccolo trotto, con faticose e stentate iniziative giallorosse, sempre però a buona distanza dall’area e con la Casertana quasi rinunziataria. Azioni di attacco neanche a parlarne, anzi il primo portiere a toccare la palla è Oliverio su tiro debole e da lontano di Fermanelli. Anche il secondo tiro in porta è degli ospiti: lo esegue al 12’ Di Fabio da oltre trenta metri. Per poco Oliverio, in ritardo su un retropassaggio non combina un guaio facendosi rintuzzare il rinvio da Fermanelli: e poco dopo lo stesso portiere e Marino mentre l’avversario arrivava come una furia, s’impappinavano rischiando grosso.  Il terzo tiro in porta è sempre di Fermanelli.

Bisogna attendere il 21' per vedere all'opera Meluso che, lanciato millimetricamente da Puglisi, calcia a l volo: Pastine si salva miracolosamente in angolo. Va in progressione Battistella ma Solimene) lo falcia. La prima avvisaglia del gol casertano si ha al 25' quando, su cross dalla sinistra, i difensori pasticciano e Verdicchio da pochi passi spara a lato. Un tentativo velleitario di Meluso (in mezza giravolta sparacchia fuori) e poi il gol decisivo. Beninato commette un inutile fallo, poi sì mette a discutere con l'arbitro, invece di opporsi all'avversario che esegue rapidamente la punizione: colpo di tacco di Esposito, smarcante per Moretti che tira forte: la palla picchia sul palo alla sinistra di Oliverio e s'insacca sul lato opposto. Una nuova frittata servita calda alla gente della curva sud. Tenta di raddrizzare il risultato un generosissimo Battistella: un suo tiro viene deviato in angolo dal bravo Pastine. Il ragazzo cerca d'impietosire l'arbitro, cadendo due volte in area, ma si becca solo un'ammonizione. Ruisi deve aver tuonato brutto negli spogliatoi perché nel secondo tempo la squadra appare più convinta, scambia con maggiore disinvoltura, effettua finalmente un buon pressing. Nel giro di una ventina di minuti i giallorossi tirano sei volte in porta con Putelli, Agliuzza, Battistella e Di Cunzolo. Ne scaturiscono alcuni angoli, eseguiti male. Al 36’ bellissimo numero di Putelli servito in area da Carrara: con una veronica lascia in asso due difensori e si presenta al tiro che esegue d’esterno destro, mandando di poco alto. Due volte la Casertana sfiora il raddoppio con Cerbone: prima grazia Oliverio spedendo a lato un fiacco pallonetto: poi coglie il palo alla sinistra dello stesso portiere, ma né lui né Conte sanno ribattere dentro. Gli ospiti legittimano così il risultato. Al 40’ su punizione bomba di Carrara, Pastine è bravissimo a rintuzzare in angolo coi pugni. Poteva essere il pareggio, ma non sarebbe stato giusto e avrebbe schermato in qualche modo la cruda e allarmante situazione. Invece i Massimino non possono più nascondersi: hanno visto, hanno sentito, hanno letto gli striscioni. Vedremo nei prossimi giorni quale sarà la loro risposta.

MESSINA: Oliverio, Carrara, Marino, Vecchio, Puglisi (67’ Lo Bosco), Di Cunzolo, Battistella, Beninato, Meluso (36’ Agliuzza), Amato, Putelli. All. Ruisi

CASERTANA: Pastine, Monaco, Moretti, Armenise, Solimeno, Bocchino, Esposito, Cerbone, Fermanelli (67’ Delfino), Di Fabio, Verdicchio (57’ Conte). All. Varrella

ARBITRO: Treossi di Forlì

RETE: 32’ Moretti

NOTE: Poco meno di 3000 spettatori paganti per un incasso di 46 milioni. Angoli 6-0 per il Messina. Ammoniti: Solimeno, Marino, Battistella, Verdicchio