Capuano: "Casertana squadra fortissima, ma andremo lì per far punti"

29.03.2024 17:37 di Antonio Papale   vedi letture
Eziolino Capuano
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Eziolino Capuano
© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

A poche ore dalla partenza verso Caserta, in casa Taranto conferenza stampa di mister Eziolino Capuano.

Queste le sue parole:

Sulla gara di domani: "Vorremo portare a casa punti, andando a giocare contro una squadra forte e che ha fatto una squadra importantissima, impossibile da fare a mercato aperto. Bravo Degli Esposti e brava la società. Hanno una precisa identità di gioco, andremo a fare la nostra partita con i nostri mantra, e sapete tutti i nostri numeri. Convinti di far bene contro una grande squadra. Le partite prima della feste sono particolari. Succede in tutte le categorie. Mi auguro che l'abbiamo preparata bene, ma sarà il campo a decidere. Andremo lì per noi, per Taranto calcistica e Taranto città."

Sulle assenze: "Mancavano tanti domenica, spero di recuperarne qualcuno. Ho un gruppo di giocatori profondo, per il quale ringrazio la società di avermelo dato. Se abbiamo questa classifica, è merito di tutti."

Sulla partita di andata: "La Casertana squadra migliore vista a Taranto. Misi Romano lì per schermare Proietti, ma sbagliai in quell'occasione. Quella partita la ricordo bene. Fino alla parità numerica, ci palleggiarono in faccia. Poi, si sono saputi difendere. E' stata una di quelle partite fatte male. I loro meriti furono notevoli. Nella vita non esiste riconoscenza: quelle venti persone non cancelleranno l'amore che i bambini e lo stadio pieno infondono per quello che sto facendo. La sofferenza ti rimane dentro, la felicità è estemporanea. Contestazione? Mi ha fatto male."

Sul fatto di vincere contro le grandi: "Le squadre che sono davanti sono due. Col Benevento grande partita, sbagliate due occasioni alla fine. A Castellammare non meritavamo di perdere. Noi abbiamo sbagliato in diverse partite tanti situazioni. Siamo la seconda difesa, c'è il consolidamento di un progetto dove, se non prendi tanti gol, puoi fare buone cose. Nel girone di ritorno, fatti sei clean sheet. Solo Benevento e Juve Stabia ci hanno fatto due gol. A Messina, abbiamo perso ma spesso eravamo uno contro zero. Sono largamente contento. Nell'essere umano c'è l'invidia, e spesso si cerca di andare nel torbido. Bisogna dare dei meriti."

Sulla penalizzazione: "Caduta una bomba atomica, la società non ci ha fatto mai mancare nulla. Il presidente fa tanti sacrifici per noi. Non ho mai sputato nel piatto dove ho mangiato. Bisogna capire chi ha sbagliato."

Su Ladinetti: "Preferisco farlo giocare interno, e volevo più consistenza davanti alla difesa. Lì si stava vincendo e vi dico che a Brindisi c'è stata una guerra calcistica. Il Giugliano ci ha pareggiato. Ha le qualità per fare l'interno."

Sul futuro: "Il Taranto è la mia famiglia calcistica e sono disposto a fare di tutto."

Sul modulo: "Ci può stare la difesa a quattro, ma abbiamo giocatori che possono giocare con diversi moduli. Dipende da quanti giocatori recupero, da lì sceglierò il modulo."

Su Enrici e Riggio: "Il primo è più potente, il secondo è più veloce. Riggio meglio nella difesa a quattro, in altri casi può andar meglio Enrici. Due grandissimi professionisti."

Su Zonta e Fabbro: "Secondo me Fabbro migliore in campo a Brindisi. Ha svolto quanto chiesto alla perfezione. Punta centrale perchè De Marchi e Simeri non erano al meglio. Non gioca sempre perchè ne ho tanti, ma cerco sempre di alternarli. Zonta? Cresciuto tatticamente col tempo, professionista serio, uno dei migliori che ho allenato in carriera. Se un allenatore fa sempre giocare un calciatore, è perchè lo ritiene affidabile."

Su Ferrara: "Emblema di quanto accaduto a noi. I miracoli li fa Padre Pio. A noi ci snobbavano in tanti. Stava facendo meglio di tutti, a Torre l'abbiamo perso. Apoteosi in negativo di quello che ci sta accadendo. Tempi di recupero non brevissimi."