Mister Stellone ospite di Sportitalia: "Caserta scelta che rifarei. Ambiente unico. Squadra disponibile e che può ambire in alto. E su Manconi...."
Nel pomeriggio di oggi, sulle frequenze di Sportitalia, è andata in onda "A tutta C", trasmissione che approfondisce tutti i temi del campionato di terza serie.
Tra gli ospiti del programma, mister Roberto Stellone.
Sul campionato: "A parte il Potenza che dobbiamo ancora affrontare, è un campionato molto equilibrato. La classifica è molto corta in zona retrocessione, nei playoff e nelle zone alte. Bastano due vittorie e ti ritrovi in alto."
Sui motivi della scelta di Caserta: "Ho scelto la Casertana con grande entusiasmo, perché è una società importante, ha una bella tifoseria, ma soprattutto perché c'è un'ottima squadra. Ho preso al volo l'occasione anche perché avevo voglia di rientrare dopo la positiva esperienza di Pesaro, dove le strade si sono interrotte per diversi motivi. Avevo voglia di rimettermi in gioco e di ricominciare da un club ambizioso. Primi venti giorni molto buoni e lo dico da come i ragazzi si impegnano negli allenamenti e da quello che hanno fatto nelle partite disputate. Mi piace il contesto che si sta creando ma dobbiamo continuare a lavorare perché dobbiamo spingere per avvicinarci alle prime posizioni."
Sulla lotta al primo posto: "Questo è da vedere perché ci sono ancora tante partite, più che guardare la classifica devo cercare di capire il materiale che ho a disposizione nel più breve tempo possibile. Ho trovato in questi venti giorni una squadra disponibile e che mi ascolta. Abbiamo cercato di fare spesso doppia seduta per anticipare i tempi della comprensione. Ho avuto risposte importanti sia nelle partite che negli allenamenti. Gruppo importante ed è merito del direttore che ha allestito una squadra che può puntare in alto. Abbiamo giocato con tre squadre sopra di noi: battuto il Monopoli, pareggiato col Sorrento e col Bari dove ci è mancato un po' di fortuna per portarla a casa. Sono sicuro che col tempo diverremo una squadra pericolosa per tutti."
Su Jacopo Manconi: "È un giocatore forte che conoscevo già da prima. È da altre categorie, non fa solo gol, crea spazi, attacca la profondità, sembra un ragazzo di venticinque anni per come si applica, per come corre. Abbiamo una coppia d'attacco con Castelli tra le più forti."


