Casertana, vittoria e sorpasso al Taranto nell'uovo di Pasqua. A Foggia per tornare alla vittoria anche fuori casa

30.03.2024 19:59 di Antonio Papale   vedi letture
Loris Bacchetti
Loris Bacchetti
© foto di Giuseppe Scialla

La vittoria arrivata oggi pomeriggio al Pinto contro il Taranto che si è dimostrato buona squadra consente alla Casertana, soprattutto, di regalare una stupenda Pasqua ai propri tifosi, ma anche di scavalcare gli jonici, pensare ai playoff come obiettivo pressoché raggiunto e di giocare queste ultime partite con la voglia di chi vuole arrivare più in alto possibile ed essere nella post season una scheggia impazzita che tutti dovranno temere, nella speranza di ritrovare tutti gli uomini in organico. Come sempre, però, cerchiamo di prendere in considerazione i principali aspetti che la gara del Pinto ha lasciato in eredità.

COLPO DOPPIO - Alla vigilia tutti speravano in una vittoria che regalasse anche il sorpasso nei confronti degli jonici: anche se con quel pizzico di fortuna che non guasta mai (gol di Curcio), il doppio obiettivo è stato centrato, e, così, l'ambiente rossoblù si è regalato la migliore delle Pasque possibili.

FORTUNA E SOFFERENZA, MIX MICIDIALE - Nel calcio, spesso, quando le prestazioni non sono al massimo o quando si gioca senza tanti elementi, la fortuna (chiamasi gol di Curcio) e la sofferenza (forcing tarantino) diventano un mix micidiale, e oggi pomeriggio per i falchetti così è stato: della serie, prendi e porta a casa. 

CURCIO E IL N. 10, CHE FEELING - Per Alessio Curcio sembra quasi un feeling praticamente perfetto col n. 10 e infatti oggi sono bastati dieci minuti per imprimere il suo marchio sul match e regalare altri punti ai suoi.

INVERSIONE POSITIVA - Se, rispetto al girone di andata, il rendimento in trasferta è andato calando, in casa i falchetti hanno deciso di dare una svolta alla propria stagione: quindici punti in otto gare, dei quali tredici nelle ultime cinque, nelle quali solo il Cerignola ha portato a casa un punto. Quanti rimpianti se si pensa alle occasioni perse nel girone di andata.

PLAYOFF, MANCA POCO - La vittoria di oggi ha praticamente certificato la qualificazione dei falchetti alla post season, da capire in quale posizione. Per essere ufficiale, è solo questione di matematica.

BUNKER INESPUGNABILE - Da tre gare, col cambio di modulo, la difesa rossoblù è diventata un bunker inespugnabile. Questo grazie alle grandi parate di Venturi, alle super prestazioni del pacchetto arretrato, e anche del lavoro di centrocampisti e attaccanti, ma soprattutto di equilibri che si stanno ritrovando dopo il brutto inizio di girone di ritorno.

ALTRA BELLA NOTIZIA - Al di là del bel risultato di squadra raggiunto, l'altra bella notizia arrivata dalla gara di oggi è stata il rientro, seppur per pochi minuti, di Marco Toscano. In questo finale di stagione, per gli equilibri di squadra, il centrocampista siciliano, in attesa del rientro di Proietti, può essere davvero utile.

PUGLIA TALISMANO ROSSOBLÙ - Con la vittoria sul Taranto, ed in attesa della trasferta di Foggia, la Puglia continua ad essere il talismano stagionale dei falchetti, con nove vittorie e due pari (tra l'altro in casa con Monopoli e Cerignola) in undici partite, per un totale di ventinove punti su trentatré ed oltre il cinquanta percento dei punti in classifica.

A FOGGIA PER RITROVARE LA VITTORIA ESTERNA - Nemmeno il tempo di mandare agli archivi la vittoria odierna e di festeggiare la Pasqua, che la testa dei falchetti deve essere mentalizzata sulla trasferta di Foggia, nella quale la vittoria è importante per la classifica e per completare il percorso perfetto nei viaggi in Puglia, fermo restando che, dal ritorno di Cudini, i satanelli sono in piena ripresa, ragion per cui deve essere giocata la partita perfetta.