ESCLUSIVA - Finizio è già sul taccuino di molti club, l'agente Di Napoli: "Sempre dimostrato attaccamento alla Casertana che sarà la nostra priorità. Martone e D'Angelo decisivi in questo 2018"

Il procuratore del difensore parla del suo assistito e delle scelte che potrà fare in questo mercato
21.05.2018 15:20 di Pasquale Gallo  articolo letto 2441 volte
Mario Finizio
© foto di Giuseppe Scialla
Mario Finizio

Un grande 2018 per Mario Finizio che nel giro di poche settimane è diventato da partente a pedina essenziale nello scacchiere di mister D'Angelo. Ne abbiamo parlato con il suo agente Bruno Di Napoli che analizza la stagione del suo assistito e quella della Casertana.

Di Napoli, un bilancio positivo per il suo assistito

“E’ innegabile che ogni anno Mario venga messo in discussione. Ha sempre la valigia in mano e c’è stato un po’ di scetticismo accanto a lui. Ma un professionista, la forza di un giocare si vede anche in questi momenti: anche quando non avverti la fiducia dell’ambiente fai il tuo e ti fai trovare pronto alla prima occasione. E così è stato. E’ un calciatore che in C non ha problemi, può giocare come terzino destro o sinistro, come quinto di centrocampo, è molto versatile. Ad un certo punto ha avuto la possibilità di dimostrare il proprio valore meritandosi i complimenti del tecnico D’Angelo che pubblicamente lo elogiò dopo la vittoria a Siracusa. Direi che avrebbe potuto giocare anche in categorie superiori ma l’anno scorso, ad esempio, pagò sulla propria pelle una gestione sbagliata perché non fu mai messo in discussione nonostante qualche errore commesso”.

A gennaio c’è stata anche la possibilità di una partenza direzione Reggio Calabria. Poi…

“Per la verità anche Monopoli e Teramo lo volevano, ma per motivi di scambio poi non se n’è fatto più nulla. Mario ha sempre dimostrato attaccamento alla maglia e non a caso è andato incontro alle esigenze del club. Lo ha fatto per la Casertana e per dimostrare che era un giocatore diverso da quello che la critica voleva farlo sembrare”.

Finizio è in scadenza. C’è la possibilità di un rinnovo?

“Mario si è sempre comportato da professionista ma bisogna ammettere che la stessa Casertana gli ha dato l’opportunità di rimettersi in gioco e dimostrare quanto valeva. Se a gennaio fosse finito fuori lista a quest’ora staremmo parlando di altro. Lui invece si è conquistato con il lavoro e il sacrificio gli apprezzamenti dello staff tecnico e societario e bisogna fare un plauso al direttore Martone che lo ha sempre elogiato sia dal punto di vista umano che professionale. E’ stata una vittoria un po’ per tutti, per il ragazzo che si è messo in mostra e per la società che ha fatto bene a tenerlo. Per stessa ammissione del presidente D’Agostino ho letto di interessamenti da parte di altri club. Non mi sorprende perché è stato fatto un girone di ritorno strepitoso da parte della squadra e tutti hanno dato il proprio contributo. La priorità ovviamente è per la Casertana. Siamo riconoscenti al club e se ci sarà una eventuale proposta da parte dei falchetti ci metteremo a tavolino e ne discuteremo”.

E invece il 2017-2018 della Casertana come è stato?

“Dopo un girone di andata molto difficile, le cose sono migliorate in questi cinque mesi. Bisognava solo trovare il giusto equilibrio. Il cambio di allenatore è stato determinante con una mezza rivoluzione a gennaio che ha portato i frutti sperati. Bravi sia D’Angelo che Martone a ribaltare una situazione iniziale non certo positiva. Peccato per l’epilogo ma direi che il bilancio è decisamente positivo”.