Gravina: "Via a rischio non solo per il caos ripescaggi"

03.08.2018 19:16 di Antonio Papale  articolo letto 1310 volte
Fonte: Tuttoc.com
Gabriele Gravina
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Gabriele Gravina

In un'intervista rilasciata ai colleghi di tuttoc.com, il presidente della Lega Pro Gravina ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni sul futuro della terza serie, non escludendo un blocco del campionato per via delle problematiche esistenti.

Ecco un estratto dell'intervista:

“Diversi presidenti esasperati ci hanno chiesto di non partire con i campionati, perché vogliono certezze come è giusto che sia. Le nostre richieste, rivisitazione della Legge Melandri compresa, sono state disattese. Per questo probabilmente verrà presa una decisione eclatante. Non escludo lo stop ai campionati. Non protestiamo tanto per protestare. Chiediamo rispetto assoluto per coloro che fanno grandi sacrifici nel mondo del calcio. Bisogna smetterla di considerare i presidenti dei club di serie C come pedine su una scacchiera, manovrate a piacimento. Non so se e quando partirà il campionato: lo decideranno i veri protagonisti, cioè i presidenti. Così, francamente, non vedo le modalità giuste per partire. Martedì eravamo in grado di compilare i calendari, insieme ai gironi. Ma non possiamo presentarci a un evento ufficiale di grande emotività con tante incognite. Quindi c’è stato un senso di responsabilità molto forte nel rinviare non di un giorno ma di 15 giorni la composizione. Per fortuna oggi coi ripescaggi di Juve B, Cavese e Imolese abbiamo avuto una decisione ufficiale e sappiamo che tre squadre sono state ammesse al campionato. Sappiamo anche che due faranno ricorso al CONI. Per Bari e Messina le ipotesi di ripescaggio mi sembrano fantasiose come possibilità. Poi resta ancora da capire chi salirà in Serie B: visti i tanti ricorsi siamo ancora in alto mare. Questo è uno dei motivi per cui è slittata la compilazione dei calendari”.