L'ex Ciotola deluso dalla Casertana: "Con un modulo più aggressivo...La B? Una rosa del genere doveva dare molto di più"

21.03.2019 09:10 di Pasquale Gallo   Vedi letture
Nicola Ciotola
© foto di Giuseppe Scialla
Nicola Ciotola

Contro la Viterbese è stata una partita divertente con tanti gol e continui capovolgimenti di fronte. Nel primo tempo non mi è piaciuta con quel 3-5-2 piatto e senza idee. Poi nel secondo tempo si è vista tutt’altra squadra grazie al cambio di modulo. Pareggio meritato ma poi quel contropiede finale ha regalato i tre punti alla Viterbese. Il calcio è fatto di episodi ed è andata male”. Ad inizio stagione nessuno avrebbe potuto immaginare una Casertana così in difficoltà e così distante dal podio. Lo stesso Ciotola ammette: “Non me lo aspettavo sono sincero. Una rosa di quel valore doveva lottare per la B. E’ un girone difficile, vero, ma poteva fare sicuramente di più. Probabilmente infortuni e squalifiche hanno fatto la differenza ma ci sono tante cose che non vanno. Non può giocare con il 3-5-2 perché servono interpreti diversi per quel modulo. Appena sono passati al 4-3-3 le cose sono migliorate subito”. Una Casertana ben diversa da quella di qualche anno fa: “Ricordo all’epoca che eravamo una squadra davvero forte, di talento, affamata di vittorie. Quello di quest’anno è un gruppo importante che può ancora dire la propria nei playoff”. E sugli ex Alfageme e De Vena ammette: “Avrebbero potuto dire ancora la loro in C e dare una grossa mano alla Casertana. Castaldo, ad esempio, in questo momento con tutte le assenze è troppo isolato. Per la D sono sprecati i miei compagni di reparto, non tutti si possono permettere giocatori del genere in quarta serie. Per fortuna li abbiamo noi ma sono convinto che a Caserta avrebbero fatto ancora molto bene”.