La Casertana si lancia all'assalto della vetta, mister Erra: "Rossoblù in grande crescita. Il Trapani? E' in vetta con merito ma sabato..."

06.11.2018 18:00 di Pasquale Gallo  articolo letto 913 volte
Mister Alessandro Erra
Mister Alessandro Erra

Presente in tribuna sabato sera per assistere a Juve Stabia-Casertana, mister Alessandro Erra ha commentato così il pari del ‘Menti’ attraverso le frequenze di Radio Stereo 5 Tv. “A Castellammare ho visto una Casertana davvero in grande spolvero. Ha anche sorpreso tatticamente la Juve Stabia che si è salvata nel finale con quel gol. Se avessero vinto i falchetti non avrebbero rubato nulla. Al di là dell’errore arbitrale sul raddoppio annullato, ho visto una Casertana in netta crescita che fa davvero bene sperare i suoi tifosi per il futuro”.

Sabato al Pinto arriverà un Trapani che ha otto punti di vantaggio. Uno scontro diretto da vincere per recuperare il terreno perduto. “In questo momento – continua il mister - il Trapani è meritatamente in testa nonostante sia una squadra dai due volti: in casa è praticamente imbattibile, fuori casa ha troppe difficoltà e me ne sono accorto a Cava dei Tirreni due settimane fa. Nel primo tempo giocarono con grande ordine e personalità mentre nella ripresa la Cavese la mise sul piano della corsa, ritmo e intensità e dopo il gol il Trapani non seppe reagire. Sta di fatto che i siciliani restano una grande squadra ma la Casertana sabato potrà sfruttare le difficoltà esterne fin qui palesate dai granata per tentare la vittoria interna e dimezzare le distanze dalla vetta”.

Non ci sarà capitan Pagliarulo ancora alle prese con noie muscolari. Per Erra un’assenza non da poco: “Lo conosco bene avendo giocato insieme a Foggia e per il Trapani è una perdita importante. Lui è un leader carismatico, uno che riesce a cambiare volto all’incontro dal campo stesso. Il punto debole potrebbe essere una difesa piuttosto giovane al cospetto di un attacco molto esperto come quello della Casertana composto da calciatori come Castaldo e Floro Flores che fanno la differenza sempre e comunque”.

Un girone che a differenza degli anni scorsi offre qualcosa in meno sotto il profilo della qualità: “Quest’anno ci sono meno squadre che possono ambire al salto di categoria. Non più di tre-quattro pretendenti alla B rispetto alle sei-sette dell’anno precedente. A parte le prime poi non ci sono grandi valori, almeno non sono usciti fuori fino a questo momento. E’ chiaro che ognuno lotta per i propri obiettivi e ogni settimana può esserci qualche sorpresa. Vedi la stessa Casertana che ha faticato contro Rieti, Bisceglie e Matera. Ci sarà da sudare perché i punti in palio sono fondamentali per tutti”.