Moretti: "Sconvolto dalla notizia di Astori. Di lui conservo un ottimo ricordo"

05.03.2018 20:02 di Antonio Papale  articolo letto 515 volte
Vincenzo Moretti
Vincenzo Moretti

Nel pomeriggio di lunedì, in Alè Casertana, tra gli ospiti c'è stato l'ex terzino rossoblù Vincenzo Moretti che ha voluto ricordare Davide Astori, il capitano della Fiorentina morto ieri a poche ore dalla gara di Udine. Queste le sue parole: "Era una persona eccezionale dentro e fuori dal campo. Mi hanno colpito le parole del presidente della Fiorentina che ha parlato di capitano vero. Sono ancora scosso per la notizia. Eravamo compagni di reparto, mi ha colpito la sua umiltà e chiedeva ai più esperti consigli. Aveva voglia di migliorare. Un ragazzo intelligente, si metteva a fine allenamento a calciare. Ho un bellissimo ricordo, non mi capacito. Nonostante l'età, era già vecchio. Lui era un perno della squadra. Era un giocatore di personalità. Attorno alla vita del calciatore non c'è solo l'aspetto economico, ma ci sono tanti sacrifici. Bravo Malagò a sospendere serie A e B. La morte di Davide è assurda. Siamo dei nomadi in continuo viaggio. Su Astori in Nazionale non avrei scommesso tantissimo, ma che avrebbe fatto una carriera importante ne ero sicuro. Uscire dalle giovanili del Milan è garanzia comunque di una carriera ottima."