La Casertana alza un muro e indice il silenzio stampa, D'Agostino: "I programmi non cambiano, vogliamo vincere"

23.10.2018 22:20 di Pasquale Gallo  articolo letto 1200 volte
La conferenza del patron
La conferenza del patron

Il presidente Giuseppe D’Agostino chiude alla stampa casertana e la definisce uno dei problemi attuali. Secondo il patron rossoblù sono state scritte cose diverse dalla verità dopo la conferenza di mister Fontana a Matera e con l’aggiunta di altri articoli sulla posizione poco tranquilla del mister, chiarisce le linee guida societarie e blinda l’allenatore.

‘Non c’è nessun motivo ad oggi di parlare del lavoro di mister Fontana, non possiamo valutarlo in questo breve periodo, se De Laurentiis ha dato 8-9 partite ad Ancelotti, noi non possiamo darne 15 a Fontana. Voi state contro di noi, più volte ho chiesto di essere una sola famiglia, ma non è stato così’.

Poi allarga il discorso ad altri problemi societari: ‘ Voi vi preoccupate dell’allenatore, stamattina abbiamo visitato una struttura in provincia, ma non abbiamo avuto un gran benvenuto. Dovevamo mettere mano a tutto, ma addirittura ci è stata fatta la differenza tra Caserta e la provincia da un assessore del posto. In 26 anni avete cambiato 60 allenatori, tutta gente che poi non si è affermata e non ha allenato una squadra importante, oggi è l’ultimo giorno che parlo con voi e nessun tesserato fino a fine campionato parlerà con la stampa locale, inoltre non presentatevi al campo durante gli allenamenti perché vi sarà negato’

Si parla poi dello stato d’animo: ‘Quando si perde io sto peggio dei tifosi, di quelli che fanno andata e ritorno dietro di noi, che pagano il biglietto e vanno allo stadio - aggiunge poi parlando dei commenti dei tifosi sui social - ci sono sette persone che scrivono su Facebook, sempre gli stessi che sanno solo criticare’.

Infine parla degli obiettivi: ‘ Per noi non cambia nulla, vogliamo lottare per la testa della classifica e vedremo alla fine, Lecce ed altre piazze hanno impiegato diversi campionati per vincere, quindi sappiamo che non è facile per nessuno. E’ presto parlare di mercato, mancano ancora tante partite, stiamo recuperando man mano gli infortunati e speriamo di fare sempre meglio.’