Casertana, la vittoria di Cosenza partenza di un nuovo campionato. Ora con Monopoli e Siracusa al Pinto per cercare le conferme della svolta

 di Antonio Papale  articolo letto 648 volte
La Casertana a Cosenza
La Casertana a Cosenza

La gara di ieri a Cosenza ha detto che la Casertana è sicuramente una buona squadra e di certo non quella che ha subito tre sconfitte di fila che avevano portato al cambio di panchina dopo Trapani e alla forte contestazione dei tifosi post Francavilla. Della serie non si era brocchi prima e non si è campioni adesso. Ma i rossoblù hanno dimostrato che quel blocco psicologico causa dei loro problemi è in procinto di essere rimosso.

 

Ieri però è stata la vittoria di D'Angelo, capace di cambiare uomini e modo di giocare, mandando in tilt il Cosenza con pochi importanti accorgimenti. Innanzitutto la difesa a tre che non ha dato punti di riferimento ai silani: da segnalare la prestazione di Lorenzini, tornato titolare dopo oltre un mese.

 

Bene anche il centrocampo,  con un Carriero autore di un gran gol a completare la solita prestazione fatta di grinta e sostanza accanto ad un De Rose che ha giocato una bella partita nella sua città.

 

Nel reparto offensivo, super Alfageme al di là del gol, ma anche Turchetta e Padovan sono in crescita che, però, va confermata nei prossimi incontri.

 

Ed ora un futuro che prevede due match di fila in casa con Monopoli e Siracusa: una doppia vittoria sarebbe la svolta della stagione rossoblù. Sicuramente D'Angelo ora avrà tempo per lavorare coi suoi e far capire al meglio quali sono i suoi dettami tattici. Fondamentale però che tutte le componenti (squadra, società, tifosi, stampa, città, istituzioni) siano unite ed equilibrate nel formulare giudizi.

Il resto lo scopriremo solo vivendo....