I tifosi ringraziano questa Casertana. I falchetti di D'Agostino dimostrano come chiarezza e cuore contino più del risultato. Ora una novità: un'estate normale

25.05.2017 11:30 di Raffaele Cozzolino   Vedi letture
I casertani ad Alessandria
I casertani ad Alessandria

La stagione della Casertana termina al 'Moccagatta' di Alessandria, dove i padroni di casa hanno battuto 3-1 i falchetti e continuano il loro percorso nei play off. Ad illudere, a far sognare, a regalare due minuti di gioia è Ciotola: l'esterno rossoblù, con un gol da opportunista, porta avanti i suoi. Poi sono due reti su calcio d'angolo e un colpo di testa di Bocalon a capovolgere la partita ed a indirizzare la qualificazione. Proprio i gol segnati dalla compagine piemontese sono l'emblema di una maggiore fisicità, oltre che qualità tecnica, che in questa categoria fa una grande differenza. Il tutto, unito ad un dislivello enorme alla voce esperienza, considerando che la mediana della Casertana era composta da due '97. 

Al di là di ciò che ha detto il campo, però, l'annata rossoblu ha trasmesso emozioni e valori importanti. La grinta, la maglia sempre zuppa di sudore, il riuscire a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Il tifoso non può non apprezzare tutto ciò e, a grandi linee, questa squadra si è guadagnata un rispetto che durerà nel tempo, vivrà nei ricordi di chi sostiene il Falco. Fattori accompagnati dal presidente D'Agostino, uomo che ha salvato la Casertana, il quale è riuscito a darle ciò che più conta: stabilità e normalità. I supporter rossoblù si sono sentiti al sicuro perché non c'è più stato spazio per illazioni, congetture, idee strane: ogni minima cosa, giusta o sbagliata, è stata fatta con quella chiarezza che più volte è stata invocata dalla piazza.

Tutto ciò è la dimostrazione di come lo sport debba andare oltre al risultato, che resta una parte fondamentale di esso. Non serve costruire un presunto squadrone, dominare metà campionato e poi chiudersi a riccio alle prime difficoltà, mettendosi tutti contro. Non occorre essere i salvatori della patria con le parole, con annunci, con dimostrazioni social ma ciò che conta è amare davvero i colori che si rappresentano, è trasmettere sicurezza al tifoso della Casertana, che non era nient'altro che un amante ferito.

Ora, però, arriva il bello. Il patron ha specificato come nel prossimo anno verrà aggiunta una sana dose di ambizione a quei concetti che già hanno appartenuto a questa rosa: gioventù, coraggio, sfacciataggine. La notizia è che, ad oggi, le premesse sono quelle di un'estate tranquilla, mesi in cui si potrà pensare solo al ritiro, all'acquisto o meno di un calciatore, alle amichevoli. Questo, in modo del tutto paradossale ma realistico per ciò che è stato negli ultimi anni, è un risultato enorme, il più importante. 

È per questo che i tifosi ringraziano D'Agostino. Ed è per questo che il mondo Casertana si ritrova allo start con uno stato d'animo diverso, migliore: una sensazione bellissima.