Cangelosi in vista del Brindisi: "Recuperati in due, ma altri problemi. Gara da giocare con attenzione. E sul confronto con la società...."

24.02.2024 13:09 di Antonio Papale   vedi letture
Vincenzo Cangelosi
Vincenzo Cangelosi
© foto di Giuseppe Scialla

A poche ore dal match interno col Brindisi, classica conferenza stampa prepartita in casa rossoblù dove ha parlato mister Vincenzo Cangelosi.

Sulla gara di domani: "Domani mi aspetto una prestazione importante in base anche all'impegno, il Brindisi è un'incognita visto il cambio di allenatore e i profondi cambiamenti nell'organico, riferimenti solo quell'andata."

Situazione infortunati: "Proietti e Toscano sono out, Damian parzialmente recuperato, in queste ore vedrò tempi e modi di utilizzo. Montalto convocato, ma difficile parta dall'inizio. Abbiamo diversi problemi perchè Bacchetti ha avuto la febbre fino a ieri, altri parzialmente acciaccati, soprattutto Anastasio. A undici ci arriviamo, dobbiamo stringere i denti e far meglio di quanto fatto sinora."

Su Rovaglia. "Mai partito titolare, neanche a Castellammare, è una soluzione, vedrò se ci sarà l'opportunità di farlo giocare titolare o utilizzarlo a partita in corso."

Sul modulo: "Sono numeri solo sulla carta, primo quarto d'ora non interpretato secondo le mie aspettative. Anche dopo i due gol, abbiamo fatto quello che ho sempre richiesto. Già prima del cambio, fatto quello che dovevamo fare. All'inizio troppo timidi, con passaggi nella propria metà campo."

Sul Brindisi. "Posso avere solo la gara di andata come riferimento. Col vecchio allenatore giocavano a cinque, prima ancora a quattro. Hanno operato una profonda rivoluzione, soprattutto davanti."

Sul rush finale: "Bisogna farsi trovare pronti, soprattutto cercando di avere tutta la rosa a disposizione. Decisivi saranno gli scontri diretti."

Sul modo di giocare: "Nel periodo positivo, piccoli cambiamenti solo in difesa, con una sola pedina, poi riuscivo a ruotare sia a centrocampo che in attacco. La speranza è di riavere la migliore formazione, con la possibilità di avere le giuste alternative, e di raggiungere i playoff nel miglior modo possibile."

Sui tifosi: "Sono una risorsa per la squadra e vedere 500 persone ad Avellino ci rende felici. Cercheremo di dar loro ulteriori soddisfazioni."

Su un confronto con la società per gli ultimi risultati: "In momenti come questo, normale avere confronto. Sempre avuta fiducia. Lavoro medicina unica per tornare a fare quello che stavamo facendo."